E' strage di barbieri a Teheran. Il motivo? I giovani acconciati con creste, zazzere e variopinte chiome turbano la tranquillità dei viali della città.A lanciare questa campagna è stato Mahmoud Ahmadinejad, il quale non vede di buon occhio tutti quei ragazzi che, fra l'altro, sono abbastanza restii ad inneggiarlo.
Così ha sguinzagliato i monkerat, pattuglie specializzate nella lotta al vizio. Essi hanno già fatto chiudere 13 esercizi nel giro di poche settimane. La loro colpa? Aver pettinato i clienti troppo all'occidentale.
Questa però non è la sola maniera per fermare il rasoio del diavolo; utilizzano infatti anche un'altra tecnica, meno evidente, ma sicuramente efficace: la TV.
Da settimane le varie emittenti hanno sguinzagliato i loro reporter nei centri commerciali. Essi fermano ragazzini con ciondoli, tatuaggi e capelli non all'islamica e li indicano come adoratori di Satana, ricordando puntualmente che il satanismo si è sviluppato in Inghilterra nel 19° secolo e che è stato appoggiato da ebrei e capitalisti americani.(in realtà nasce sì in occidente, ma in età post-medioevale, cioè 11°-16° secolo).
Il sindacato dei parrucchieri ha trasmesso la lista nera: brillantina, pomate, tagli all'occidentale, sfoltimento delle sopracciglia e qualsiasi altro trattamento estetico che possa turbare il "ruvido decoro islamico fatto di barbetta e sfumature alte" sono stati messi al bando.
Chissà quale sarà la prossima mossa del governo iraniano per indicare l'occidente quale origine di tutti i mali.
Marta







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