Finisce due a zero il posticipo valido per la prima giornata di serie A che vedeva in campo Palermo e Roma al Renzo Barbera di Palermo. Primo tempo brillante della Roma entrata subito in partita segnando il primo gol al 3° minuto con Mexes e raddoppiando al 27° con Aquilani, dall’altra parte il Palermo cercava di contenere gli ospiti creando poco gioco offensivo. Miccoli sembra l'unico in grado di creare scompiglio nell'area giallorossa, ed è in questa fase che matura la traversa di testa di Capuano, l'unica vera occasione palermitana nel primo tempo. Nel secondo tempo Colantuono trasforma i rosanero mettendo in difficoltà gli uomini di Spalletti che dimostrano di non avere problemi in difesa. Tuttavia, come da copione, c'è nuovamente la fiammata rosanero di metà tempo, e stavolta è molto più massiccia rispetto alla prima metà della gara: c'è un altro palo, stavolta di Miccoli, e c'è un fuoco di fila di occasioni che solo Doni e un po' di fortuna riescono a spegnere. E a quel punto Spalletti si copre a centrocampo con Brighi e fa esordire anche Cicinho. Forze fresche da una parte e la stanchezza del Palermo dall'altra uguale vittoria portata a casa. E candidatura seria romanista a giocare un ruolo da leader in questo campionato.
lunedì 27 agosto 2007
Posticipo di serie A: Palermo0–Roma2
Finisce due a zero il posticipo valido per la prima giornata di serie A che vedeva in campo Palermo e Roma al Renzo Barbera di Palermo. Primo tempo brillante della Roma entrata subito in partita segnando il primo gol al 3° minuto con Mexes e raddoppiando al 27° con Aquilani, dall’altra parte il Palermo cercava di contenere gli ospiti creando poco gioco offensivo. Miccoli sembra l'unico in grado di creare scompiglio nell'area giallorossa, ed è in questa fase che matura la traversa di testa di Capuano, l'unica vera occasione palermitana nel primo tempo. Nel secondo tempo Colantuono trasforma i rosanero mettendo in difficoltà gli uomini di Spalletti che dimostrano di non avere problemi in difesa. Tuttavia, come da copione, c'è nuovamente la fiammata rosanero di metà tempo, e stavolta è molto più massiccia rispetto alla prima metà della gara: c'è un altro palo, stavolta di Miccoli, e c'è un fuoco di fila di occasioni che solo Doni e un po' di fortuna riescono a spegnere. E a quel punto Spalletti si copre a centrocampo con Brighi e fa esordire anche Cicinho. Forze fresche da una parte e la stanchezza del Palermo dall'altra uguale vittoria portata a casa. E candidatura seria romanista a giocare un ruolo da leader in questo campionato.
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1 commento:
Penso che la Roma non sia comunque in grado di vincere il campionato, non ho un motivo in particolare per dirlo, è più una sensazione. Credo che rimmarà comunque nella parte alta della classifica, ma che potrebbe essere più un elemento di disturbo che una vera e propria concorrente per lo scudetto! Poi vedremo, il calcio è bello proprio perchè imprevedibile...
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