domenica 23 settembre 2007

Ci trasferiamo

E' PASSATO QUASI UN MESE DALL'APERTURA DI QUESTO BLOG E VOGLIO RINGRAZIARE A NOME MIO E DI TUTTA LA REDAZIONE COLORO CHE CI HANNO LETTI E SEGUITI. DA DOMANI QUESTO SITO NON SARA' PIU' AGGIORNATO, MA NIENTE PAURA.



VI ASPETTIAMO NUMEROSI


Marta & la redazione

Motegi è una bolgia, Capirex vince, Stoner Campione


Casey Stoner si laurea Campione del Mondo nel GP del Giappone in casa di Honda e Yamaha con un 6° posto finale. In una gara caratterizzata dalla pioggia caduta in mattinata Capirossi azzecca il momento giusto per passare dalle rain alle slick. Alle sue spalle chiudono De Puniet ed Elias. Pedrosa, partito dalla pole, scatta in maniera perfetta e si porta in testa mentre alle sue spalle lo imita Stoner che recupera 5 posizioni nelle battute iniziali. West si conferma un ottimo pilota nelle gare da bagnato e supera Pedrosa pero' sarà costretto a fermarsi ai box per una partenza anticipata. La gara continua con Melandri davanti a Stoner che precede Rossi. Al 9° giro i piloti cominciano ha cambiare le loro moto. Ne approfitta Capirossi che sceglie il momento giusto e in pochi giri si porta in testa alla gara.

Guintoli esce dall'anonimato è si rende protagonista di giri veloci mentre Rossi cerca invano di superare Melandri.

Melandri e Stoner, futura coppia Ducati della prossima stagione, cambiamo le loro moto e vengono imitati da Rossi nel giro successivo.

Nelle battute finali Pedrosa viene disarcionato dalla sua moto e finisce la sua gara.

Fantastica Ducati: Capirossi vince la gara, Stoner il titolo. Il campioncino della Ducati ha meritato questo titolo con 8 vittorie ed è stato sempre regolare. A fine gara per festeggiare il titolo Stoner indossa una maglietta con scritto i nomi dei suoi campioni preferiti, tra cui c'è pure Rossi.

sabato 22 settembre 2007

L'Udinese vola con Di Natale, il Milan pareggia (ancora)

Udinese 2-0 Reggina --> Le prodezze di super Totò Di Natale riscaldano la serata del Friuli. Subito al 5' grande gol dell'attaccante bianconero che con un pallonetto da posizione decentrata batte Caracciolo. Al 26' la traversa salva l'Udinese che rischiava di subire una rete di testa da Amoruso. I friulani vanno negli spogliatoi con il prezioso vantaggio di 1-0.
Ripernde la partita e subito la Reggina attacca con un grande tiro di Joelson che però finisce a lato. Al 61' Di Natale raddoppia con un incredibile destro a incorciare sul secondo palo. All'84' l'attaccante lascia il campo e riceve una standing ovation, meritatissima, dal pubblico. All'86' l'ultimo brivido per l'Udinese che rischia su una bella azione di Pepe che, solo davanti a Caracciolo, costringe il portiere a rifugiarsi in angolo.

Milan 1-1 Parma --> Ancora un pareggio per il Milan. Siamo alla quarta giornata e la squadra di Ancelotti ha vinto solo un partita, non parliamo di crisi, ma forse c'è qualcosa che non va. In contrasto con questo quadretto, l'allenatore rosso nero riceve prima della partita il premio come "miglior allenatore europeo", riconoscimento assegnatogli dai giornalisti di tutta Europa.
Al 27' il palo salva il Parma da un gol di Jankulovski. Il vantaggio invece arriva per il Milan al 44' grazie a Seedorf che sfrutta una respinta corta di Pavarini. Il Parma pareggia i conti al 73' con Pisanu che, su cross di Reginaldo, anticipa tutti e spiazza Dida. Alla fine della partita due grandi occasioni per i gialloblu che però non riescono a concretizzarle. La partita si chiude sull' 1-1.
Marta

Miss Italia senza... allegria!

Dopo lo scontro, notte in bianco per Mike e Loretta.

"Non siamo interessati ai dati d'ascolto come gli anni scorsi: quest'anno abbiamo già vinto" aveva dichiarato solo ieri mattina Patrizia Mirigliani, organizzatrice del concorso di bellezza più amato d'Italia.Il motivo di tanta contentezza? Avere come conduttori "due mostri sacri, due pezzi della storia della televisione italiana. Noi siamo onorati di avere Mike Bongiorno e Loretta Goggi, due esempi per le 102 ragazze", spiegava. Ed ecco che gli esempi, al primo contatto tv, litigano e si separano. Così, la brava Loretta molla il buon Mike, reo di essersi attardato con Fiorello, senza averla prima introdotta. Il forfait della Goggi, subito rientrato, probabilmente al pensiero che per pagare una penale terrificante non sarebbero bastati anni e anni di teatro, è stato l'argomento principe della serata a Salsomaggiore. Anche se la trasmissione ha avuto altri momenti di caos, tra lanci sbagliati ed esibizioni orfane di presentazione, come quella di Biagio Antonacci. Complicità smarrita, nonostante i tentativi di lei di ricucire lo strappo, con conseguente show penalizzato. "Devo ringraziare Mike, la Rai e Miss Italia" ha dichiarato tra i denti la Goggi, non riuscendo però a commuovere un Bongiorno sempre più imbronciato, triste e con gli occhi bassi, che non l'ha praticamente più considerata per tutta la serata. E nemmeno si puo' dire che i due presentatori, criticati alla vigilia della manifestazione per la loro età non proprio adolescenziale, siano stati aiutati dagli amici della giuria: "Per me le donne? Solo sopra gli 80 anni, sono in linea", con la solita classe ha sottolineato Massimo Giletti, rincarando poi dose sull'esordio a sorpresa: "Sembrava un copione scritto. Mike, se scriverai anche questo nel libro delle tue memorie, scopriremo la verità". Il gelo. A chi pensava che, dati i veterani conduttori, ci sarebbe stato poco gossip da Salsomaggiore, questa prima serata ha risposto per le rime: assedio di fotografi fuori all'hotel Milano, dove avrebbe dovuto rincasare la strana coppia, di quelli che nemmeno le star internazionali più in voga hanno mai richiamato. Ma, per un Mike che alle due del mattino cercava invano di cenare, incalzato dalla stampa e difeso dal capostruttura Rai De Andreis - "Lasciatelo mangiare, questo poverino" -, c'era una Loretta Goggi che, con il marito Gianni Brezza, si è eclissata nella notte salsese: arrivata alle porte dell'hotel intorno alle due e mezza, vista la calca ad attenderla, ha preferito allontanarsi e rientrare a fervore sbollito. Di dichiarazioni ufficiali dei due interessati, nemmeno a parlarne. A rassicurare gli animi è solo De Andreis che, però, quando per smorzare i toni della polemica parla di "problemi tecnici", riesce a far arrabbiare anche le maestranze Rai. Crisi rientrata, comunque! Con la speranza ovviamente che Mike, ritrovi la sua famosa "allegria"!!!
-Luisa-

venerdì 21 settembre 2007

NUOVA SPARATORIA IN UN CAMPUS NEGLI U.S.A,DUE STUDENTI FERITI.

Intorno all'una di notte, a causa di una sparatoria, sono stati feriti gravemente due studenti di un campus negli USA. I due, un ragazzo e una ragazza, sono stati portati urgentemente all'ospedale dove sono stati ricoverati. Come è riportato su Adnkronos,le condizioni del ragazzo sono buone ma quelle della ragazza sono molto gravi. L'autore della sparatoria potrebbe essere un uomo ed è ancora ricercato dalla polizia. Gli studenti hanno ricevuto l'ordine di rimanere chiusi nelle proprie stanze. Sembrerebbe un film dell'orrore ma,purtroppo questa è la realtà che ci circonda,con tutta la sua crudeltà.

giovedì 20 settembre 2007

ANNULLATI A BARI I TEST TRUCCATI

Sono stati annullati gli esami per le ammissioni alle facoltà di Medicina e Odontoiatria a Bari, dove era scoppiato lo scandalo che poi ha colpito le università italiane; la truffa è stata scoperta partendo da un sondaggio in cui su tutta Italia, si poteva notare che la percentuale di futuri medici era concentrata nel meridione con valutazioni molto alte (molte sopra i 70 punti sui 78 totali). Da qui sono scattate le indagini e ieri sera è poi arrivata la notizia del rettore dell’Università di Bari, che ha annullato il test di ingresso sostenuto il 4-5 settembre.”Siamo consapevoli che è una scelta dolorosa che potrà creare sconcerto tra chi ha superato la prova onestamente, ma vuole garantire pari opportunità per l’accesso a una carriera universitaria”, la dichiarazione del rettore Corrado Petrocelli, “la prova sarà ripetuta con un test di riserva già pronto e vi potranno partecipare tutti, compresi gli studenti indagati.
Sempre di ieri la notizia che il numero degli indagati è salito da 7 a 33: aggiunti nel registro 24 studenti, una vigilante di Chieti che non ha controllato il corretto svolgimento della prova, e un uomo che avrebbe mandato via Sms le soluzioni dei test. Le accuse sono gravi, e secondo me ripetere le prove considerate truccate è la cosa migliore da fare, però posso capire lo sconcerto di alcuni studenti onesti che hanno superato la prova senza trucchi, e debbono rifare la prova, rischiando di non superarla dato che le domande sono di logica e cultura generale. Si può anche dire con sicurezza che oggi avere una laurea è praticamente d’obbligo per ottenere un lavoro che ti gratifichi, e forse può essere questo il motivo che ha spinto dei ragazzi a imbrogliare per accedere alla facoltà, perché spinti dalla necessità di entrare e di conseguire poi la laurea, hanno usato i mezzi che potevano per assicurarsi un posto.
Una domanda può sorgere però spontanea: se di questi tempi avere una laureaè obbligatorio, e i ragazzi sono spinti solo dalla necessità e non da una voglia di approfondire e conoscere certi argomenti, non si abbassa il livello di preparazione? Un’ultima considerazione: se in Italia tutti possono laurearsi, siamo tutti dei geni o le università abbassano i propri standard, anche per avere più finanziamenti, che dipendono dal numero degli iscritti?

mercoledì 19 settembre 2007

Champions, italiane a mezzo servizio

La prima giornata di Champions League regala al pubblico emozioni e colpi di scena.

Nel giorne A, il Marsiglia comincia con il piede giusto battendo in casa il Besiktas. Il match è stato giostrato dai francesi, spinti dal loro pubblico, che si sono imposti con le reti di Rodriguez e Cissé. Il Liverpool, vice campione d'Europa, pareggia col Porto col risultato di 1-1 grazie ad un gol di Kuyt, una partita in cui le due marcature sono state realizzate nei primi venti minuti. Il Liverpool a pochi minuti dal termine ha avuto la chance per chiudere il match in propio favore.
Nel girone B il Chelsea, pretendente al trono europeo, stecca davanti al propio pubblico. Risultato finale di 1-1 contro un modesto Rosenborg, con gol di Schevchenko al 55'.
Il Valencia si pone alla testa del girone grazie al successo in trasferta sullo Schalke 04. Partita dai toni bassi, ma Villa riesce ha risolverla a mezz'ora dalla fine.

Nel girone C, la Lazio esordisce con il pareggio per 1-1 contro l'Olympiakos. La partita e' stata giocata in un clima surreale, vista l'assenza forzata di entrambe le tifoserie. Il tabbellino dei marcatori registra le reti di Galletti e di Zauri. Il Real Madrid non stecca la prima partita europea battendo il Werder Brema, con le reti di Raule e Van Nistelroy che ribaltano la marcatura iniziale di Sanogo.

Nel girone D, il Milan Campione d'Europa, vince per 2-1 contro il Benfica davanti al propio pubblico. La partita si è messa subito nei binari giusti per i rossoneri grazie alla magia di Pirlo al 9' minuto su calcio di punizione. La formzazione schierata da Ancelotti è ben diversa da quella vista a Siena e al 23' Inzaghi raddoppia per i rossoneri. A nulla vale la rete di Nuno Gomes allo scadere. Insieme al Milan si fissa in testa al gruppo lo Schaktar Donestk che, grazie ad un ottima mezz'ora, chiude i conti contro il Celtic Glasgow. Match in discesa per gli ucraini dopo pochi minuti vista la rete di Brandao mentre il raddoppio e' siglato dal nostro Lucarelli.

Nel girone E, il Barcellona schianta uno spento Lione al Camp Nou dove i francesi si complicano la vita al 21' minuto con l'autogol di Clerc. Partita in discesa per i blaugrana che vede in Messi la stella della partita grazie alle due marcature dell'argentino.
Comincia male l'avventura dello Stoccarda, Campione di Germania, che si fa sorprendere in terra scozzese dal Rangers. Succede tutto nel secondo tempo con gli scozzesi capaci di ribaltare il gol siglato da Gomez con le reti di Adams e Darcheville su rigore.

Nel girone F, la Roma batte la Dinamo Kiev con le reti di Perrotta e Totti. La partita è stata giocata solo dai giallorossi che all'inizio del match si portano in vantaggio con Perrotta mentre nel secondo tempo sigilla il risultato Francesco Totti.
Vittoria in trasferta del Manchester sullo Sporting Lisbona. Gli uomini di Fergusson vincono il match con il gol siglato da Ronaldo al 65' e si mettono in testa al girone in coppia con la Roma.

Nel girone G, l'Inter combina il disastro in terra di Turchia dove si era presentata con la formzaione decimata viste le assenze forzate di pedine importanti causa la notte di Valencia. I neroazzurri nell'arco del match hanno avuto pochissime occasioni e i turchi del Fenerbache, spinti dal loro pubblico, si sono imposti con un eurogol di Deivid.
In testa al girone balza il PSV grazie al successo casalingo sul CSKA Mosca per 2-1. Partita dai due volti, dove nel secondo tempo gli olandesi si portano al doppio vantaggio con le reti di Lazovic e Perez, inutile il gol di Vagner Love.

Infine nel girone H. I ragazzini terribbili dell'Arsenal schiantano il Sevilla per 3-0. Partita che mette in mostra il gioiello Frabegas, autore del primo gol, mentre nel secondo tempo Van Persie ed Eduardo chiudono il match in favore degli inglesi.
Vittoria anche per lo Slavia Praga che vince in casa contro la Steaua Bucarest di Hagi.
Da registrare nel tabellino dei marcatori le reti di Senserik e Belaid per i cechi, mentre il gol della bandiera per lo Steaua è stato siglato da Goian.

martedì 18 settembre 2007

UDINE:COMMERCIANTE DI ORO UCCISO

Come riportato da Adnkronos un commerciante di oro,Giacomo Patti,che gestiva il negozio in franchising 'Golden 2000 Oro Service', situato in viale XXIII marzo,è stato ucciso ieri pomeriggio.Il delitto, consumato intorno alle ore 17.30, non ha avuto testimoni: nessuno ha visto e sentito nulla, nonostante l'assassino ha scaricato su Patti l'intero caricatore di una calibro 38. Delle sei pallottole, quattro hanno centrato il torace, una si e' conficcata in una clavicola e l'altra ha colpito di striscio un fianco. Ma nessuno ha sentito nulla anche perche' nel viale ci sono lavori in corso e il rumore di un martello pneumatico ha coperto il fragore degli spari.Oggi pomeriggio l'autopsia. Il fatto che nessuno abbia sentito nulla risulta essere molto strano, coloro che erano nelle vicinanze,per paura di ritrovarsi nella stessa sorte del povero commerciante,hanno fatto finta di niente o addirittura era tutto pianificato?

lunedì 17 settembre 2007

Tecnologia pericolosa

Recentemente sta girando una pubblicità in cui si dice che "la tecnologia può diventare un pericolo, star vicini ai propri figli quando la usano"; sono d'accordo, ma a tutto c'è un limite. Come si fa a star vicino alle persone che la usano se vanno negli internet cafè? non possiamo seguirli ovunque.
La dipendenza da internet, da questa "tecnologia pericolosa", è costata cara a un uomo di 30anni di Canton, nel sud della Cina, che è morto sabato stroncato da un infarto dopo aver giocato per ben 72 ore consecutive online senza nessuna interruzione; del fatale caso di web-dipendenza dà notizia stamattina il quotidiano pechinese "Bejing News". Second0 uno dei medici che ha soccorso il giovane, quando ormai non c'era più nulla da fare "l'essere rimasto così a lungo davanti al video, connesso ad internet, è sicuramente la causa del decesso dovuto ad un arresto cardiaco".
Le autorità di Pechino, preoccupate dal crescente fenomeno della dipendenza da web tra i giovani cinesi, stanno studiando misure preventive ad hoc; tra queste, l'obbligo dei gestori dei siti web di gioco online di chiudere automaticamente, dopo alcune ore, la sessione dell'utente, il divieto posto all'apertura di nuovi internet café e la creazione di 'centri di disintossicazione' per aiutare i 'drogati del web' a combattere la propria dipendenza.
Certo questo sarà un caso estremo e speriamo che resterà isolato, ma in un mondo in cui la tecnologia sta prendendo il sopravvento su tutto, dove la tua personalità può contare meno del cellulare che hai e dei vestiti che porti, possiamo davvero essere sicuri che non si ripeta più?

Gol d'autore e... d'amore

Quando le bellissime portano fortuna....ecco kosa succede.

E' stata la domenica dei gol d'amore. Le belle fidanzate, compagne e mogli dei giocatori, hanno portato fortuna: Bobo Vieri, fidanzato di Melissa Satta, è tornato al gol, Bernardo Corradi, compagno di Elena Santarelli, è tornato in Italia e ha segnato, Marco Borriello, dolce metà di Belen Rodriguez, ha tirato in porta e Francesco Totti, marito di Ilary Blasi, pure.
Dietro le loro reti ci sono le loro storie… d'amore.
Bobo Vieri, dopo essersi divertito tra le onde con la sua velina, è tornato in campo più combattivo che mai, segno che le vacanze con la mora di Striscia gli hanno proprio fatto bene.
Aveva fame di gol ed è entrato in campo con la maglia della Fiorentina furioso e deciso, pronto a dimostrare il massimo. E ci è riuscito. Un gol alla Vieri e via. Bobone ha esultato felice: si è tolto la maglia e ha mostrato il suo petto. Nessuna maglietta con messaggi d’amore per la sua bella, ma ha fatto mostra di una lunga serie di tatuaggi e un fisico tornato in gran forma.
Anche per Bernardo Corradi è stata una bella domenica. Di ritorno dal Manchester City, rientrato nel Parma, il giocatore fidanzato della Santarelli ha messo il suo timbro alla partita contro il Cagliari. Segno che la vicinanza alla bella Elena ha dato entusiasmo al giocatore che è tornato alla grande.
Domenica di gol anche per Marco Borriello, autore questa estate di scenette bollenti in alto mare con la fidanzata Belen Rodriguez. Il neo acquisto del Genoa ha fatto un ottimo lavoro durante le vacanze e ora ne trae i benefici.
Infine c’è Totti. L’insaziabile re di Roma. Lui e la sua consorte Ilary, ospiti sabato sera a C’è posta per te, ormai sono i sovrani della Capitale e in campo non c’è storia. Francesco tocca il pallone e segna per Ilary e per i suoi due bimbi. Dopo aver passato l’estate in famiglia, a palleggiare sulla spiaggia col piccolo Christian e a cullare Chanel, il capitano ha rimesso le scarpette ai piedi ed è ha dato il via alle danze.

-Luisa-

domenica 16 settembre 2007

Terza giornata di campionato

Siena 1-1 Milan --> Continua il deludente inizio di campionato dei rossoneri. Il Milan scende in campo con una formazione più adatta alla coppa Italia e con un Gilardino che non riesce più a far gonfiare la rete. E' il Siena a passare in vantaggio al 23' con Maccarone che sfrutta un pasticcio difensivo di Dida e Kaladze. Il Milan riesce a riacciuffare il risultato in extremis con Nesta che al 90' pareggia il conto delle reti. Ma le emozioni non sono finite: al 92' Frick viene espulso per un fallo da dietro su Brocchi. Giusto il pareggio, ma insufficenti i rossoneri.

Lazio 0-0 Empoli -->ottima partita per chi soffre d'insonnia. Poco o nulla da rilevare. Unica nota i fischi dei tifosi che hanno accompagnato l'uscita dal campo dei giocatori. Consiglio per gli allenatori: prima della prossima partita tanto cafè!

Juventus 0-1 Udinese --> Delusione per i tifosi della vecchia Signora che speravno di arrivare a pari punti al big-match con la Roma.
Da notare il bellissimo comportamento del pubblico quando un "tifoso" ha fatto esplodere un petardo: quelli che l'hanno visto hanno chiamato a gran voce la sicurezza che poi ha scortato fuori il presunto colpevole con in sottofondo il cori dello stadio che incitavano "Fuori! Fuori!". Fantastico esempio di civiltà allo stadio.
Veniamo alla partita: la Juve è decisamente sfortunata con Del Piero che colpisce 2 pali, mentre Totò di Natale non sbaglia e al 48' porta in vantggio l'Udinese. Ancora troppo lacunosa la difesa dei bianconeri di Torino. Urge una soluzione. Camoranesi esce per infortunio.

Inter 2-o Catania -->Successo per la squadra di Mancini che si porta a 7 punti e scavalca la Juve. Al 14' Crespo insacca di prima intenzione con il piatto sinistro e al 79' Cesar raddoppia e chiude la partita.

Reggina 0-2 Roma --> E la Roma si conferma leader del campionato. Al 50' punizione dalla distanza di Totti: in area Juan riceve e di tacco infila alle spalle di Campagnolo. Poco dopo, 52', Reggina in 10 per l'espulsione di Valdez per fallo a gamba tesa su Perrotta lanciato verso l'area. All'84' velo in area di Aquilani per il Totti che insacca di piatto alle spalle di Campagnolo. La Reggina ha pagato a caro prezzo l'espulsione.

Fiorentina 2-2 Atalanta --> al 27' Rivalata di schiena segna il vantaggio viola con un clamoroso auto-gol, ma molte prodeste per l'atterramento in area di Coppola da parte di Pazzini. Al 48' espulso Carrozzieri per doppia ammonizione, ma al 50' Doni pareggia i conti con una punizione a girare sopra la barriera. Al 74' arriva il primo gol di Vieri con la Fiorentina, che regala il vantaggio alla propria squadra, ma all'85' Zampagna fissa il risultato sul 2-2.

Palermo 1-1 Torino --> 4' Simplicio, 53' Recoba, 65' espulso Novellino per invasione di campo.

Napoli 2-0 Sampdoria --> Prima vittoria per il Napoli. 43' Zalayeta, 76' Hamsik

Genoa 1-1 Livorno --> 52' Tavano, 57' Borriello, 86' espulso Vidigal per doppia ammonizione, 88' espulso Juric per doppia ammonizione

Parma 1-1 Cagliari -->40' Matri, 72' Corradi

Classifica:
9 <-- Roma
7 <-- Inter
6 <-- Juve, Napoli
5 <-- Milan, Fiorentina, Atalanta
4 <-- Cagliari, Palermo, Samp, Udinese
3 <-- Torino, Lazio, Reggina
2 <-- Parma, Catania, Genoa
1 <-- Siena, Empoli, Livorno

Marta

AVVISO IMPORTANTE

Eccezionalmente questa settimana la cronaca del campionato sarà pubblicata dopo il posticipo.
Mi scuso con tutti i lettori e colgo l'occasione per ricordare che stiamo cercando ancora altri ragazzi con l'hobby per la scrittura. Fra gli altri mi farebbe piacere trovare qualcuno che voglia scrivere sul campionato di calcio di serie A e sul basket. Siete interessati? Mandatemi una mail: fieradiessereitaliana@hotmail.it oppure lasciate un commento qua con la vostra e-mail
Grazie per l'attenzione.
Marta

Spa, trionfo tutto Ferrari, Vince Raikkonen, Massa 2°


Kimi Raikkonen ha vinto il GP del Belgio davanti al compagno Felipe Massa per una significativa doppietta della Ferrari. Una vittoria importante che certifica il Mondiale costruttori del Cavallino dopo che giovedì scorso la Fia ha cancellato tutti i punti della McLaren nella classifica marche. Per Maranello è il 15° titolo, tanto prestigioso quanto indimenticabile dopo il clamoroso di spionaggio subito dai rivali di Woking. I quali si consolano con il terzo e quarto posto di Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Punti preziosi quelli delle Frecce d’argento che conservano la testa del Mondiale piloti con l’inglese a quota 97, lo spagnolo a 95 e Raikkonen a 84. A tre gare dalla fine la rimonta di Kimi è possibile ma sempre difficile. Oggi le Ferrari hanno dominato senza storie. Troppo superiori le F2007 che, scattate dalla prima fila, non hanno avuto alcun problema a gestire la corsa. Nei due parziali di gara che hanno preceduto i pit stop hanno preso agevolmente quella decina di secondi per effettuare le loro due soste senza essere avvicinabili dalle McLaren. L’unica vera emozione è stata la sfida nella sfida tra i due della McLaren. Alla prima curva Alonso ha infatti spinto fuori pista Hamilton che ha reagito e lo ha affiancato alla Eau Rouge, la curva forse più famosa e mozzafiato del Mondiale:Alonso ha tenuto giù il piede e ha prevalso. Lo spagnolo ha così rosicchiato un altro punticino a Hamilton che resta primo ma ora è nel mirino. Le ultime tre gare saranno realmente emozionanti. A punti hanno chiuso anche Heidfeld, Rosberg, Webber e Kovalainen. Ritiro per Fisichella, Trulli ha chiuso 11°.

McRae si schianta con l'elicottero e muore

Tragica notizia per gli appassionati di Rally.
L'ex campione del mondo Colin McRae è morto sul suo elicottero che, dopo esseresi incendiato in volo, è andato a schiantarsi vcino all'abitazione del pilota.

In volo con lui c'erano suo figlio di 5 anni e altri due passeggeri. Nessuno ha avuto scampo. Le vittime sono irriconoscibili a causa del fuoco che ne ha carbonizzato i corpi.

Per questo motivo la polizia dovrà aspettare gli esami del Dna per conermare l'identità dei passeggeri, ma ormai non ci sono più dubbi.

Al momento della tragedia alla guida del suo elicottero c'era il 39ene Colin. Le cause sono ancora da accertare.

Marta

Estoril, spettacolo del Dottore

Il Dottore ritorna alla vittoria nel GP del Portogallo, un'astinenza che durava dal 30 Giugno, e lo fa alla sua maniera: con una gara spettacolare caratterizzata dal duello con Pedrosa. Stoner solo terzo al traguardo. L'inizio per il Dottore non sembrava dei più promettenti visto la brutta partenza, mentre con uno scatto felino Stoner e Pedrosa prendevano il largo per i primi giri registrando un buon ritmo.

Dopo le prime battute Stoner accusa un calo non riuscendo a piegare bene nelle staccate e alla prima occasione viene passato da un ottimo Pedrosa. Dietro di loro Rossi comincia ad aumentare il ritmo e il primo a farne le spese è Melandri.

La gara continua con il ritmo dettato da Pedrosa, insostenibile per Stoner, che viene passato pure da Rossi in fondo al rettilineo iniziale.

A metà gara da registrare un'ottima staccata di Elias, mentre davanti il duo di testa continua con un ritmo insostenibile per Stoner. La gara si avvicina alla conclusione con un elastico continuo tra Rossi e Pedrosa e all'ultimo giro Rossi piazza quei metri decisivi hai danni di Pedrosa e fa sua la gara.

In 250 lo spagnolo Bautista vince il GP staccando Dovizioso e Lorenzo, mentre in 125 continua la sfortuna di Pasini che solo e in fuga scivola e chiude solo ottavo. Vittoria di Faubel

Aereo si schianta in Thailandia: 100 morti

A Phuket, nel sud della Thailandia, un MD82 con 128 persone a bordo si è schiantato in fase di atterraggio.

"Almeno il 90% dei passeggeri sono morti", ha detto il vice governatore dell'isola Worraphot Ratsrimaa. Al momento comunque non ci sono dati ufficiali, ma si stimano quaranta feriti.
Per ora sono stati recupeati 74 cadaveri, 14 persone risultano disperse e 42 sono sopravvissute.

La causa è ancora incerta, ma potrebbe essere stata la scarsa visibilità. Il disastro è avvenuto alle 16 ora locale.

La Farnesina ha dichiarato che nessun italiano è rimasto ferito, anche se si stanno effettuando gli ultimi controlli con l'ausilio delle autorità locali.

Marta

Centro-destra sopra di 10 punti

Qeusta volta non è una delle cifre dette da Berlusconi, no, questo è un sondaggio pubblicato oggi da Repubblica (quotidiano che sostiene la sinistra).
In caso di elezioni politiche l'attuale colaizione di governo otterrebbe il 44,8% alla Camera contro il 54,2% di FI, AN, Lega Nord e UDC.
Queste le percentual per i singoli partiti:
  1. Forza Italia --> 27,0%;
  2. Partito democratico --> 26,2%;
  3. Alleanza nazionale --> 14,2%.

Il sondaggio è stato fatto su un campione di 1507 persone.

Sulla stessa scia anche il CorSera che il 10 settembre aveva valutato l'appoggio all'attuale maggioranza attorno al 27%, confermando un trend negativo in atto nell'estate.

Tornando a Repubblica, il sondaggio sul Partito democratico Walter Veltroni avrebbe 74,0% delle preferenze tra gli elettori del Pd, contro l'8,1% di Rosy Bindi e 8% di Enrico Letta.

E voi come la pensate? Fino al 23 settembrevi propongo 2 nuovi sondaggi:

  1. chi votereste oggi alla guida del paese?
  2. chi votereste alla guida del Pd?

Marta

giovedì 13 settembre 2007

Sentenza Spy Story

E' arrivata alle 19.30 la sentenza sulla spy story che vede coinvolte McLaren e Ferrari.

Il Consiglio Mondiale riunito oggi a Parigi ha deciso nei confronti della squadra di Ron Dennis:

Cancellati tutti i punti in classifica costruttori 2007

  • Sanzione di 100 mln $
Nessuna sanzione nei confronti dei piloti poichè hanno fornito prove. Resta aperta un'inchiesta per valutare eventuali sanzioni per il 2008.

Ecco la reazione della scuderia di Maranello: "La Ferrari è soddisfatta che sia emersa la verità su questa vicenda. La Ferrari - prosegue - prende atto della decisione della Fia di sanzionare la Vodafone McLaren Mercedes per la violazione dell'articolo 151c del Codice Sportivo Internazionale. Alla luce delle nuove prove esaminate, sono stati ulteriormente comprovati fatti e comportamenti di eccezionale gravità e seriamente pregiudizievoli dell'interesse dello sport. La Ferrari è soddisfatta che sia emersa la verità su questa vicenda".

Marta

Mtv "compie" 10 anni e lo fa in grande stile

Mancano solo due giorni all'Mtv Day, un evento che sicuramente radunerà un sacco di persone sia a Milano che a Roma; ebbene si perché per festeggiare i suoi primi 10 anni Mtv ha fatto le cose in grande, organizzando una grande festa con numerosi artisti e dividendoli per due location: in Piazza Duomo a Milano e in Piazza S.Giovanni a Roma.
In piazza Duomo si alternanno cantanti come: Articolo 31 (una reunion solo per il compleanno di Mtv), Biagio Antonacci (dopo il successo estivo con Sognami), Carmen Consoli, Elio e Le Storie Tese, Jovanotti, Rezophonic Superband e Tiziano Ferro; conduranno la festa Camilla Raznovich (Loveline), Carlo Pastore (Your Noise) e il vj Francesco Mandelli (il NonGiovane). Inoltre ci saranno anche tre ospiti: le storiche VJs Kris & Kris, l'ex VJ Marco Maccarini e la VJ Paola Maugeri.
In piazza S.Giovanni si alterneranno sul parco: Elisa, Finley, Giovanni Allevi, Irene Grandi, Le Vibrazioni, Negramaro (freschi vincitori del Festivalbar), Tiromancino e Verdena; la festa sarà condotta da Alessandro Cattelan (eclettico cnduttore di Trl), Carolina Di Domenico (A Night With) e Victoria Cabello (Very Victoria). Parteciperanno come ospiti: Alex Infascelli (regista ed ex VJ), Alfonso Pecoraro Scanio (ministro), Elena Santarelli (nuova conduttrice di Mtv), Fabio Volo (attore, scrittore, Vj e Dj), Giovanna Melandri (ministro) e Pif (Iena).
L'appuntamento sarà alle 15.00 nelle due piazze di Roma e Milano. Le premesse per una giornata di buona musica e divertimento ci sono, sta a voi decidere...se vi servono altre informazioni chiedete pure!

Il cuore dei famosi batte all'impazzata

L'amore fa brutti scherzi, ma regala anche gioie infinite. E, monitorando i vip e le loro liaison, ci sono tutte le sfumature: dagli addii ai matrimoni, dalle nascite ai nuovi colpi di fulmine.

Ma c'è anche chi si proclama single e, durante l'estate, almeno per una volta, è rimasto a guardare...La splendida Manuela Arcuri, in tv nella fiction "Caterina e Le Sue Figlie", stavolta non ha fatto parlare molto di sé: dopo vacanze bollenti con Francesco Coco, Aldo Montano e sedute in spiaggia con vari presunti flirt, fra cui anche Gabriel Garko, in questo 2007, la bella Manuelona si è data alla macchia. Anche Elisabetta Canalis, fatta eccezione per i rumors smentiti su Valentino Rossi, non è stata paparazzata su qualche spiaggia con il fidanzato di turno: un anno fa le sue foto in Sardegna insieme a Gabriele Muccino hanno catalizzato l'attenzione dei gossippari. D'altronde la bella di "Controcampo" ha detto di essere un disastro con gli uomini, perchè troppo gelosa e possessiva. C'ha pensato l'ex collega Maddalena Corvaglia a non far sentire la mancanza della velina on the beach, facendosi fotografare in Messico con il suo nuovo amore. Ormai Enzino Iacchetti è solo un lontano ricordo, come la riservatezza che caratterizzava la loro relazione. Dopo essere stata pizzicata con Francesco Arca, Laura Chiatti ammette di essere di nuovo innamorata. Non fa il nome del misterioso fidanzato eppure, secondo i bene informati, non solo l'ex tronista avrebbe fatto breccia nel suo cuore, ma questo amore ha reso felice anche i genitori dei due piccioncini. Per un cupido che viene, tanti altri se ne vanno via sconsolati: dopo la rottura del suo matrimonio con Anna Falchi, Stefano Ricucci ha dichiarato di volersi trasferire a Londra. E anche le nozze tra la bella Ivonne Sciò e il marito Stefano Dammico sembrano essersi arenate sotto il solleone!

-Luisa-

Super Di Natale,L'Italia si rilancia


Gli azzurri vincono in Ucraina 2-1 grazie alla doppietta dell'attaccante dell'Udinese, che rende inutile il momentaneo pareggio di Shevchenko. Italia seconda nel girone B dietro la Scozia, che vince in Francia


Antonio Di Natale trascina Roberto Donadoni in montagna. A un passo dalla vetta. A un punto dalla Scozia, che vince clamorosamente a Parigi e che dovremo incontrare il 17 novembre a Glasgow. L'ultima spiaggia la spedisce ai mittenti e ai detrattori del c.t.. L'esterno destro aggiunge alla sua galleria fotografica una doppietta che permette all'Italia di battere l'Ucraina 2-1, dopo il pareggio di un ritrovato Shevchenko. Partita scorbutica in cui la Nazionale rischia molto senza esaltare, ma che risolve grazie all'esperienza e alla classe dei suoi giocatori.


Assedio conclamato e Nazionale allo sbando per un buon quarto d'ora. Difficoltà e affanno lasciano presagire ultime spiagge. Tutto sembra complicato, anche l'inserimento più semplice. Trovare spazi nell'affollata trequarti dei gialloblù è impossibile, così il gioco si sposta inevitabilmente su Pirlo e Di Natale, senza dubbio i più attenti alla manovra. Il giocatore dell'Udinese elenca tutte le sue qualità, negli inserimenti e anche nelle conclusioni, in contrapposizione con Iaquinta, pesante e sempre come le spalle alla porta. Pirlo è il metronomo che cerca di far rispettare i tempi. Due a caso; di quelli che risolvono le partite. Come al 40' quando il regista del Milan pennella proprio per il piccolo attaccante che devia in rete per l'1-0. Forte del vantaggio gli azzurri possono permettersi il lusso di giocare una ripresa con giudizio. E con un pizzico di autorità, perché Di Natale potrebbe fare il bis sull'invito dalla destra di Iaquinta dopo soli due minuti. Ma l'Ucraina non è sparita dal campo. La squadra di Blokhin produce gioco sull'onda dell'orgoglio, perché, tutto sommato, è avversario abbordabile con molti limiti: difesa rivedibile. Pressa e cerca di creare confusione davanti a Buffon, anche se è con la classe, al 4', che Sheva, sempre e solo lui, obbliga il portiere della Nazionale alla grande respinta con un diagonale griffato. Ci può stare. Blokhin non molla e fa due cambi: Voronin per Kalinichenko e Glady per Nazarenko, mentre Aquilani prende il posto dell'irriconoscibile Perrotta. Ma è un partita di basso profilo, dove l'Italia bada a mantenere il vantaggio, con la consapevolezza di essere superiore all'Ucraina, sottovalutando fin troppo l'avversario. Al 23' Sheva obbliga Buffon al miracolo sfruttando il primo errore di Barzagli, ma non sbaglia al 27' quando trova uno spazio in area e in girata agguanta il pareggio. Nuvole nere si addensano sugli azzurri, ma l'Italia ha il pregio di reagire. E a conferma che le scelte di Donadoni questa volta sono quelle giuste, Ambrosini conquista una palla a centrocampo sull'errore di Voronin e lancia perfettamente Di Natale che in solitudine ha tutto il tempo per trovare l'angolo giusto e infilare il 2-1. Il gol che scatena l'entusiasmo di Donadoni e degli azzurri che fanno cerchio; un po' come dire che il gruppo è rimasto intatto.


martedì 11 settembre 2007

Per non dimenticare

Non bisogna dimenticare, oggi non è un giorno come tanti altri.
Circa 2400 innocenti sono morti per la pazzia e il fanatismo di pochi.
Bisogna ricordare tutti coloro che hanno trovato la morte in quei tragici attentati e tutti i pompieri che hanno sacrificato la loro vita per prestare soccorso.
Tanti padri e madri di famiglia, figli e figlie hanno pagato a caro prezzo... cosa?
Si può scusare una religione che prevede la guerra santa contro gli "infedeli"? Che non lascia libertà di scelta? Che chiede il sangue di coloro che ragiona con la propria tesa? Che massacra i non islamici?
Si può definire questo solo fanatismo nonostante tutte queste cose siano scritte nel Corano?

lunedì 10 settembre 2007

MEET Milano: ecco gli eventi

Sarà un calendario ricco di appuntamenti quello che caratterizzerà la prima edizione del MEET di Milano, evento fieristico dedicato totalmente all’industria della musica e dell’entertainment, organizzato in collaborazione con Dismamusica (Associazione dei produttori e distributori di strumenti ed edizioni musicali e artigianato), in programma dal 21 al 24 settembre presso FieraMilano, a Rho. Ad aprire le danze sarà la prima mondiale, il 21 settembre alle ore 21 sul palco allestito in Largo delle Nazioni, di "Remembering the Beatles. Sgt. Pepper's and more", rilettura dei classici dei Fab Four offerta dalla prestigiosa London Sinfonietta, diretta per l'occasione dal Maestro Jurjen Hempel, organizzata in collaborazione con MITO - Milano Torino SettembreMusica. I visitatore potranno poi assistere ad una maratona pianistica dove si alterneranno affermati pianisti e giovani talenti senza che la musica s’interrompa mai, così come al “Concorso dei Concorsi”, dove si incontreranno e si “sfideranno” quindici giovani emergenti che hanno vinto negli ultimi 12 mesi i più importanti concorsi musicali italiani come il Premio Ciampi, Premio Lunezia, Cornetto free Music, Voci per la libertà e Musicultura. Il Club Tenco curerà diversi incontri che avranno per protagonisti Gianni Mura, Michele Serra, Gigi Garanzini, Virgilio Savona, Sergio Staino e altri, che si confronteranno su vari temi con il pubblico che interverrà. Non mancheranno, poi, le Scuole di Musica italiane, che avranno la possibilità di esibirsi, sabato 22 e domenica 23 settembre, dalle ore 14.30 alle 18.30, sul grande palco di MEET. Convegni coadiuvati da importanti esperti del settore faranno chiarezza su tematiche come diritto d’autore multimediale, nuova frontiera del digitale e della tecnica, ma particolare attenzione sarà dedicata anche alla storia della musica e ai più piccoli, che disporranno di uno spazio a loro dedicato attivo tutti i giorni dalle 11 alle 19. Vinilmania curerà l'allestimento di una mostra dedicata alle copertine più rare di 33 e 45 giri, mentre - per chi cerca musica ma anche divertimento - l'appuntamento da non perdere sarà la gara dei 12 campioni mondiali di air guitar, che vedrà i virtuosi delle sei corde mimate sfidarsi fino all'ultima nota sugli assoli e sui riff che hanno fatto la storia del rock.

Via la religione?

Abbiamo atteso una settimana e finalmente ecco il risultato del nostro ultimo sondaggio. Ripeto la domanda per chi l'ha perso: "la religione deve intervenire nella politica di un paese?"
Le risposte scelte sono state solo due:
  • No (85%)
  • Sì, ma solo su etica e morale (15%)

Ognuno tragga le conclusioni che ritiene più appropiate e se ha voglia le condivida con noi, intanto io vi dico la mia.

Tante persone non sono religiose e lo Stato dovrebbe rendersene conto. La spiritualità può essere un aspetto molto importante della vita di un individuo, ma deve svolgersi in luoghi e momenti opportuni. Chi non è religioso non deve subire le scelte di coloro che hanno un credo. La religione è una cosa, la politica un'altra.

Ma allora perchè così spesso le cose si confondono?

  1. La gente è stufa di casta e castaroli, di promesse mai mantenute e tasse che aumentano. La politica viene abbandonata e quindi al momento di votare non si sa chi scegliere. A questo punto si chiede aiuto a un fattore della vita di tutti i giorni di cui ci si fida: la chiesa.
  2. I politici hanno trovato una colla potentissima per attaccarsi alle loro poltrone e così cercano di ricorrere all'espediente religioso per assicurarsi una vasta fetta dell'elettorato

Forse ci sono altri motivi, ma questi sono quelli più evidenti.

Cosa si può fare dunque? Per il momento nulla perchè non c'è un politico che abbia il coraggio di schierarsi senza una "mano santa" a proteggere un po' di voti.

Marta

Stangata d'autunno

''Non aumenteremo le tasse, ma la politica del rigore sarà comunque mantenuta e non ci sarà sicuramente un aumento del debito''
Padoa-Schioppa

Tradotto in italiano significa: le tasse non aumenteranno (forse, ma mai esserne certi), ma sicuramente non diminuiranno. In più da questo mese ci saranno pesanti aumenti di prezzo per molti beni di prima necessita. Fra questi (secondo le stime della federconsumatori):
  • Luce (25 €)
  • Gas (40 €)
  • Tariffe servizi idrici (20 €)
  • Riscaldamento (105€)
  • Benzia e trasporti (135 €)
  • Servizi bancari (20 €)
  • Rc Auto(35 €)
  • Libri scolastici e accessori (45 €)
  • Treni(22 €)
  • Generi alimentari e bevande (155 €)

TOTALE AUMENTI -----> 602 EURO!!!

Fra questi aumenti vorrei sottolineare quelli di alcuni generi alimentari indispensabili:

  • Farina kg. 1 +11%
  • Penne 1 kg +22%
  • Pane al Kg +17%
  • Uova conf. da 6 +2%
  • Spaghetti Kg 1 +27%
  • Latte fresco 1 l +7%
  • Cereali da colazione +13%
  • Crackers +11%

Tutto questo senza che il governo intevenga. Il carovita in questi anni ha influito molto sulla vita di molte famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, inoltre dall'anno scorso le tasse hanno avuto un'impennata considerevole.

Detto questo la conclusione mi pare scontata: magari nella prossima finanziaria non ci sarà un aumento delle imposte, ma la politica dovrebbe valutare l'intera situazione del Paese.

Mi spiego: il governo deve prendere dei seri e urgenti provvedimenti contro questo ennesimo aumento dei prezzi perchè non è possibile che in Italia un cittadino medio abbia il terrore di non uscire ad arrivare a fine mese. 602 € di aumenti sono solo la punta dell'iceberg perchè poi c'è ancora il problema della benzina (sì, non se ne parla più, ma poco è cambiato), poi gli aumenti che ci saranno in primavera, poi quelli del prossimo autunno e di nuovo quelli della primavera! Una catena infinita di nuove spese che rendono invivibile la vita della maggior parte dei cittadini.

Quindi non venite a prenderci per i fondelli continuando a dire che non ci saranno nuove tasse perchè dietro ogni angolo si celano nuove spese e nuovi rincari. Forse faranno come Maria Antonietta prima della rivoluzione francese: "non hanno il pane? che mangino brioches".


Marta

domenica 9 settembre 2007

Monza, doppietta McLaren,Raikkonen 3°, Massa fuori



La Ferrari può solo sperare nella Fia. Il consiglio Mondiale Fia di giovedì prossimo è infatti rimasta forse l’unica speranza di riaprire i giochi di un Mondiale che oggi, nel GP d’Italia, sembra aver preso definitivamente la strada di Woking, sede McLaren.Pesantissimo il doppio colpo da k.o. sferrato da Fernando Alonso e Lewis Hamilton ai sogni dei ferraristi, oggi “salvati” solo dal terzo posto di Kimi Raikkonen. Felipe Massa si è ritirato per un guaio tecnico, ennesimo problema di affidabilità che segue quelli avuti da Kimi nelle prove; se non è una resa è comunque un segnale di debolezza grave nella fase decisiva della stagione. Fatto sta che a Monza le Frecce d’argento hanno dominato. Ha trionfato Alonso, formidabile a gestire la corsa dalla pole e a guadagnare il vantaggio che gli serviva per tenere dietro il compagno di squadra. Hamilton ha completato il successo con un secondo posto impreziosito da un superbo sorpasso ai danni di Raikkonen al 41° giro. Kimi ha tentato con la tattica dell’unica sosta e dopo il secondo pit-stop dei rivali era effettivamente riuscito a inserirsi tra Alonso e Hamilton. L’inglese però è stato aiutato da una McLaren nettamente più in palla e dalla sua straordinaria foga agonistica: tremendo il sorpasso in staccata in fondo al rettilineo d’arrivo. Hanno completato l’arrivo le Bmw di Heidfeld e Kubica seguiti da Rosberg, Kovalainen e Button. A questo punto del mondiale la situazione rimane invariata, Lewis Hamilton saldamente al primo posto con 92 punti, dopo di lui Fernando Alonso a quota 89 punti terzo Kimi Raikkonen 74 punti e l’altro ferrarista Filipe Massa 69 punti. McLaren-Mercedes 166 punti, Ferrari 143.

Fiducia nei politici?

Avete fiducia nei nostri politici?
Questa è la domanda che ci accompagnerà per tutta la settimana. Fino a domenica prossima potete rispondere a questo quesito attraverso il sondaggio che rimmarrà attivo fino a domenica 16 settembre.

In questi giorni si parla tanto di una nuova legge elettorale e di Prodi e Berlusconi che continuano, come due bambini di 4 anni, a litigarsi il potere :"la caramella è mia"-dice Romano-"no, è mia"-ribatte Silvio.
Tutto questo sulla pelle dei cittadini che vorrebbero dei politici responsabili in grado di risolvere i problemi dell'Italia, anzi che coltivare faide personali.

L'impressione è che non sia il problema di un solo schieramento ma di tutta la nostra politica. Questo porta ad un allontanamento dalle questioni politiche da parte dei cittadini.

Quindi vi chiedo: "avete fiducia nei nostri politici?

Marta

Italia 0 - Francia 0


Uno striminzito 0-0 dopo settimane di assalti. Italia-Francia fa a pugni con la cornice straordinaria di San Siro consegnando solo un punto agli azzurri che adesso sperano proprio nei Bleus, quando mercoledì riceveranno la Scozia in casa. Kiev diventa cosi il crocevia della qualificazione agli Europei. Lasciare le penne in Ucraina potrebbe essere fatale. Brutta l'attesa ed ennesima rivincita tra le finaliste di Berlino. La squadra di Domenech gioca al risparmio salvaguardando la leadership nel girone. A bocca asciutta l'Italia, molto al di sotto delle aspettative; ancora una volta alle prese con limiti di preparazione. Al 5' Camoranesi fa piegare le dita al portiere della Francia. Segnali che tonificano la partita, ma che non permettono cali di concentrazione. E' sufficiente il successivo contropiede dei Bleus, quando Buffon deve compiere un miracolo sul tiro ravvicinato di Anelka. Donadoni effettua il suo primo cambio al 13': Perrotta per Camoranesi, confidando sulle capacità di penetrazione del romanista. Al 14' Cannavaro fa pasticciare Malouda che in qualche modo si salva in angolo. Ma è più nitido il diagonale, seppur sballato di Anelka. I nostri avversari fanno girare molto la palla per cercare varchi tra gli azzurri che si chiudono bene e spingono spesso a destra. Ma nel raddoppio Oddo-Camoranesi c'è un Abidal di troppo. Partita dura, I Bleus giocano bene e diventa una Partita di sacrificio. Gattuso con l'amaro in bocca, subisce un giallo e dovrà saltare l'Ucraina.Al 26' arriva il momento di Lucarelli che sostituisce Inzaghi, imprigionato in una marcatura che non dà scampo. Ma rompere gli argini, con una difesa come quella francese, è un'impresa. Alla Francia tutto sommato va bene così: addomestica il risultato, chiude ulteriormente la nostra azione sulle fasce, consapevole che la benzina dell'Italia è finita. Donadoni cerca di dare un colpo di frusta alla mediocrità sostituendo Del Piero con Di Natale. Una mossa ritardata che non cambia di una virgola i toni della partita. A Kiev servirà ben altro.

sabato 8 settembre 2007

Tornano le crociate... Ma contro i cristiani

La chiesa, con il dovuto rispetto, è fuori dalla grazia di Dio. Al conferente della Conferenza episcopale, il cardinale Angelo Bagnasco, girano i santissimi. L’Europa l’ha indicato come esempio di razzismo contro gli omosessuali. Ora lo indaga come maxi-evasore mondiale. Pazzesco. Da che pulpito predica equità e giustizia! La loggia di Bruxelles. La UE ha ripreso a finanziare alla grande le scuole palestinesi, sponsorizzando i libri di testo dove si insegna ai bambini a odiare gli ebrei e a sparare nel nome di Allah. In compenso la medesima istituzione è furibonda contro gli oratori dei preti di oltre diecimila località e parrocchie. E l’Italia che dice di fronte a questa interferenza sulla concezione stessa della nostra vita comune? Prodi tace. Un silenzio eloquente. Oggi la Chiesa si accontenterebbe. Desse degli “stupidini” a quelli di Bruxelles, non pretende che si incendi in piazza, ma neanche lasci la parola a chi la benzina la verserebbe su quelli che chiama amichevolmente “Taliban Vatican”. Prodi ha infatti delegato la questione a Emma Bonino, ministro dei trapporti con l’Europa, ma che finora non ha ancora agito, o meglio… Lei dovrebbe essere una dèpendance obbedientissima di Palazzo Chigi. E allora perché dice agli Inquisitori: accomodatevi?
Prima il Family Day, con lo schiaffone politico ai Dico progettati dal governo del Professore. Poi l’uscita del cardinale sulla necessità di un fisco più equo: troppo!Dunque il Premier ha pensato bene di spaventare la Chiesa in cambio del silenzio, costringerla alla difensiva, perché non c’è niente di peggio per i preti che sentirsi come chi invece di servire i poveri si arricchisce. In che consistono i favori indebiti? Gli immobili su cui c’è scritto “oratorio” non pagano l’Ici, neanche i conventi. Tutti siamo stati in un oratorio o nel cortile della parrocchia. Hanno il bar che vende ghiaccioli. I conventi delle suore di clausura hanno anche una piccola ruota da dove escono fuori biscotti o marmellate… Dunque è anche questo commercio! Sono immobili commerciali… Devono pagare non solo l’Iva che già versano, ma anche l’Ici. Come si fa ad essere così idioti? C’è qualcuno che preferisce vuotare le casse delle parrocchie e trasferirle a quelle degli assessori. LiCiO

Melissa Satta: "Ricomincio da Striscia&da Bobo"

Innamoratissima e contentissima per la riconferma a"Striscia la Notizia": l'estate ha portato moltissima fortuna a Melissa Satta! La showgirl, che ha trascorso le vacanze fra Miami, la Sardegna, Formentera e Prato, si dice felicissima del momento magico, ma come racconta al settimanale Vero, vuole rimanere con i piedi per terra: "Mi dedico alla mia storia e al mio lavoro come qualsiasi ragazza della mia età"afferma. Lei, però, qualcosa di speciale ce l'ha: tutte le sere intrattiene milioni di italiani dal bancone del tg satirico più famoso del Bel Paese, che quest'anno compie vent'anni. "E' un'emozione forte quella di essere ancora a Striscia per questo anniversario e il fatto di partire con due conduttori storici (Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti ) mi fa immenso piacere!!!". E della collega Thais elenca pregi e difetti:"'E' solare, allegra, ma è anche un po' ritardataria!"afferma ridendo. Se la bionda non è sempre puntuale, merita un po' di comprensione, visti gli impegni da velina: "Sala prove con i nostri coreografi almeno due volte alla settimana, e sono ore e ore di palestra fra esercizi e ripetizione dei balletti fino alla perfezione. Poi tutte le sere, prima della diretta, siamo in studio per provare con il regista quello che vedrete in onda. Una volta alla settimana siamo anche impegnate per la registrazione delle telepromozioni, una giornata piena che inizia alle 8 per poi terminare alle 21 e 30 quando si chiude la puntata...". E Melissa innamorata, com'è? "Una persona normale, felice e contenta". Un desiderio, però, la ragazza, scherzando, confessa di averlo: "Che le vacanze durassero un altro mese!!!!" E a chi non piacerebbe Melissa? eheh!!!

-Lulu-

Pago o non pago?

"L'evasione e' la vera emergenza nazionale e senza vincere questa battaglia l'Italia non sara' un paese civile. Di questo abbiamo fatto una priorita' non solo per ragioni di politica economica ma soprattutto per una questione di legalita' e giustizia. L'evasione sottrae risorse al paese".

Prodi - adnkronos - 8 settembre

E' intervenuto così Prodi sulla questione dell'evasione fiscale. Questo mi da lo spunto per una riflessione: ceramente evadere le tasse è un crimine ed è giusto che i colpevoli vengano puniti, ma cosa si sta facendo per combattere questo fenomeno?

1°-Più le tasse sono alte più numerosi sono gli evasori quindi per far rientrare l'emergenza si dovrebbero diminuire le imposte.
Il governo di solito però fa il ragionamento al contrario: meno sono coloro che pagano più soldi bisogna spremere agli altri.

2°-Se io evasore vorrei pagare le tasse da oggi è difficile che poi lo faccia sul serio perchè ho paura che scoprano tutto ciò che non ho versato fino ad ora e quindi ho paura delle sanzioni.

3°-Io non sono un evasore, ma sono tentato di diventarlo perchè non capisco dove vadano a finire i soldi. I servizi pubblici, lasciatemelo dire, sono vergognosi; la sanità... mah, soprattutto per le urgenze devo fare tutto privatamente; la scuola continuano a riformarlo, ma ho seri dubbi sulla validità di ciò che s'insegna.E la lista potrebbe continuare.

4°-I procedimenti giudiziari durano tantissimo tempo (il civile con tutti i gradi d'appello compresi può superare il 10 anni) quindi ho buone probabilità di far perdere la mia causa in mezzo a cavilli e burocrazia.

Sicuramente evadere è sbagliato e su questo non ci sono dubbi, ma lo Stato non può pretendere che gli evasori cambino idea se non sono spinti a farlo.

E' per quetso motivo che delle misure utili (sottolineo utili, non risolutive) sono: abbassamento delle imposte, condono per chi inizia a pagare le tasse, migliori servizi e meno soldi nelle tasche dei parlamentari & co.

So che la parola condono suona male alle orecchie di molti, ma si dovrebbe prevedere un sconto di pena per coloro che si mettono in regola autonomamente (cioè non quando vengono scoperti, ma prima).

Non è indispensabile cancellare ogni sanzione, ma per esempio dimezzarle.

In ogni caso bisogna trovare una soluzione perchè se tutti pagassero le tasse dovrebbero (ma non si sa mai, lo stile di vita di certi governanti è costoso e non tutti vogliono pagare di tasca propria) diminuire.

Marta

Finale FestivalBar

Il giorno tanto atteso è arrivato, lo so lo stavate aspettando tutti infondo infondo e la domanda è una sola: “Chi avrà vinto il Festivalbar??”Seguitemi e lo scoprirete!!
La serata si apre con un pezzo che ha fatto ballare migliaia di persone nelle spiagge, e non solo in quelle, di tutta Italia: “Toda Joya Toda Beleza” di Roy Paci, Aretuska e Manu Chao e sulle note di questa canzone, successone dell’estate 2007, l’arena di Verona si riempie di gioia e diventa impossibile non ballare.
Proseguono i Simply Red con “Stay”, canzone dai ritmi romantici al cui termine il cantante saluta il nostro “Big Luciano”, per un ricordo a un grande della musica italiana che purtroppo ci ha lasciato nei giorni scorsi.
Sul palco ora c’è Zucchero che canta prima “Kilo” il nuovo singolo e “Occhi” poi; tra le due canzoni sale sul palco Andrea Salvetti, l’organizzatore del Festival e un dovuto ricordo va a Luciano Pavarotti; è proprio nel suo ricordo la seconda canzone, cantata davanti a un’arena commossa illuminata solo dalla luce degli accendini e dei cellulari accesi.
È la volta di “Glorious” di Natalie Imbruglia; icona internazionale della musica pop, artista acclamatissima e da poco celebrata dal suo Greatest Hits che raccoglie i brani di 10 anni di carriera; belle parole della cantante per arrivare al successo “Essere sempre sincera con te stessa”, questa la sua “ricetta segreta”.
Tocca a Max Pezzali far infiammare la piazza con la sua “Torno Subito”, che ha avuto un successo incredibile durante l’estate; il cantante, un po’ in controtendenza, partirà tra poco più di un mese per il suo tour estivo che avrà inizio il 12 ottobre al forum di Assago.
Prosegue la serata, e arriva James Blunt con “1973”, canzone dedicata a un locale di Ibiza il “Pashà” e ad un anno in cui ad Ibiza impazzavano hippy e nudisti; “La musica non è la classifica, le gare, il successo; la musica è espressione di quello che ti viene da dentro, dal cuore”. Parole che meritano un applauso!
E sul palco arriva Elisa ed è “Stay” a far cantare l’intera arena; la cantante si presenta con un nuovo look coda e treccine; sul palco sale di nuovo Andrea Salvetti e consegna alla cantante il “Premio Speciale” all’album che dopo 40 settimane è ancora saldamente al 1° posto in classifica.
Un nuovo singolo in esclusiva per il FestivalBar per un cantante che ha venduto 40milioni di copie in quasi 10anni di carriera: la canzone è “Tired of Being Sorry” e lui è Enrique Iglesias.
Il Festival torna a cantare italiano e lo fa con Francesco Renga, che canta “Cambio Direzione”; con ritmi travolgenti, questo è il primo singolo estratto dal suo 4° album mentre è in procinto di uscire anche il suo primo romanzo.
Altro singolo travolgente e divertente è “La” di Old Man River, che sembrerebbe il nome di un gruppo, ma che in realtà “nasconde” un unico cantante. Curiosità: la canzone è stata scritta durante una seduta di musica terapia con ragazzi mentalmente disabili, che hanno iniziato a cantare e ballare tutti insieme, un po’ come fa la musica che unisce tutti in un unico abbraccio.
Dopo il successo dell’anno scorso di “Black Horse and The Cherry Trees”, la cantante scozzese Kt Tunstall, torna con il nuovo singolo “Hold On”.
Sul Palco sale ora Biagio Antonacci con “Sognami”, canzone che ha anche dato vita alla sigla del Festival; sul palco Andrea Salvetti premia Biagio con il “Premio Album” del FestivalBar 2007; dedica il premio a chi lotta, a chi ha acquistato il suo album e quindi alla musica originale; messaggio subliminale: no alla pirateria!
È i turno dei Tokio Hotel, il gruppo che con “Moonsoon” ha fatto impazzire il pubblico milanese e migliaia di fans che ne imitano il look diventando Tokio Boys o Tokio Girls; se il loro successo sarà pari al polverone che ha sollevato la domanda: “ma il/la cantante è un ragazzo o una ragazza?”, non li dimenticheremo molto presto. Vincitori del “Premio Digital” come gruppo più cliccato dalla rete, consegnatogli da Salvetti.
Arrivano i Finley con “Adrenalina”, che tornati per il secondo anno consecutivo al Festival, si assicurano un successo è il caso di dire “adrenalinico”.
“Meglio Così” è il singolo degli Zero Assoluto, che solo nelle 7 tappe siciliane del tour hanno già conquistato milioni di spettatori.
Primo singolo invece per la cantante Mutya Buena, ex componente delle Sugarbabes, band pop di grande successo; la sua “Real Girl” ha impressionato tutta l’arena.
Quando sul palco c’è lei c’è sempre aria di premio e infatti Irene Grandi vince il “Premio Radio”, come canzone maggiormente trasmessa dalle radio in questa estate 2007; è proprio con la sua “Bruci La Città”, che infiamma l’arena e mentre lei canta alle sue spalle grandi effetti, con mangia fuochi e giocolieri. Altro pezzo per la cantante con “Prima Di Partire Per Un Lungo Viaggio”.
In questa serata di festa un ricordo va anche a Gigi Sabani, l’artista anche lui scomparso da pochi giorni.
L’attesa cresce, ma ormai l Festival è quasi giunto al termine; sul palco i Negramaro, che con l’ultimo singolo “Parlami D’amore”, fanno saltare l’intera arena. La band è promotrice di un’importante iniziativa che invita a usare la testa quando ci si mette alla guida: ragazzi state attenti, non mettete in pericolo solo la vostra di vita!
Tira aria di premio; sul palco ci sono proprio tutti: Andrea Salvetti, i conduttori (Elisabetta Canalis, Giulio Golia e Enrico Silvestrin)e il sindaco della città di Verona e…rullo di tamburi…sono i Negramaro ad aggiudicarsi il FestivalBar 2007. In conclusione di questa serata, in cui è stata la musica a vincere, il nuovo singolo dei Negramaro “L’immenso”.
E che aggiungere ancora? Bella serata, bella musica, bella compagnia e come ha detto Enrico Silvestrin “Un grazie particolare alla musica che a volte riesce a parlare più alto di tutte la altre voci”!

venerdì 7 settembre 2007

Attenti alla musica!!

Allarme del Royal National Institute for Deaf People: ''Con auricolari o cuffie si ascolta musica a volume troppo alto'', maggiore di quello registrato in una strada trafficata e poco più basso di quello emesso da un martello pneumatico.

"72 giovani su 110 intervistati ascoltano il proprio mp3 a oltre 85 decibel"

I ragazzi oggi arrivano ad ascoltare la musica con le cuffie per oltre 21 ore a settimana a volume troppo alto. Questo è quanto è emerso da un'approfondita ricerca secondo cui i lettori mp3 vengono utilizzati non solo troppo a lungo, ma anche con suoni che superano il rumore di una strada trafficata (70 decibel) e sono di poco inferiori a quello di un martello pneumatico (100 decibel).

Tutto ciò, inoltre, direttamente nelle orecchie con danni enormi per l'udito.
Ora si stanno studiando speciali cuffie che possano ridurre i rumori in sottofondo e aumentare la qualità del suono, così sarà possibile abbassare un po' il volume.

Ha senso rovinare l'udito per ascoltare un po' di musica? No, quindi la prossima volta che prendete il vostro ipod provate ad abbassare un po' il volume, le vostre canzoni preferite saranno come sempre e le vostre orecchie si sentiranno meglio.

Marta

giovedì 6 settembre 2007

Addio Big Luciano

Luciano Pavarotti si è spento alle 5 di questa mattina.

Il celeberrimo tenore aveva 71 anni e da tempo era ammalato di cancro al pancreas. Oggi tutto il mondo lo ricorda.

Luciano si era distinto dagli altri tenori non solo per l'indiscutibile talento, ma anche per aver reso il canto lirico più popolare.


Nella sua carriera ha realizzato numerose collaborazioni con artisti pop del calibro di Bono degli U2.
I funerali si terrano sabato alle 15 nel Duomo di Modena.

Dopo la morte ieri di Gigi Sabani , famoso presentatore ed intrattenitore televisivo, l'Italia perde un altro grande artista.

Barroso ha definito la sua dipartita come la perdita di uno dei protagonisti più amati d'Europa.

Un saluto importante arriva anche da Andrea Bocelli che ringrazia Pavarotti per averlo iniziato al canto.

Marta

mercoledì 5 settembre 2007

IL TABACCAIO AVEVA FINTO IL SEQUESTRO

Era sommerso dai debiti, procuratisi nel giro di un paio di anni; questo il motivo che avrebbe spinto Paolo Friggi, il tabaccaio di Zelata, una frazione di Bereguardo, in provincia di Pavia, ha inscenare il rapimento per ottenere un riscatto. Aveva preparato tutti i dettagli: la bicicletta già pronta per scappare e la bugia raccontata al bar che da giorni un furgoncino bianco lo stesse pedinando; alcuni giorni prima del giorno prefissato ha fatto un sopralluogo in una casa abbandonata, che si trova a 300 metri dalla strada principale vicino al ponte delle barche a Bereguardo, dove si è poi rifugiato per 48 ore. La messa in scena era stata preparata anche avvisando una funzionaria della sua banca, che gli avrebbe portato 300mila euro in contanti.
Giunti al fatidico giorno, è uscito come ogni mattina di casa alle 4 a bordo della sua macchina e ha percorso alcune centinaia di metri, per raggiungere il luogo in cui aveva lasciato la bici, e ha poi continuato la sua fuga raggiungendo il nascondiglio; con sé si era portato uno zaino contenente 5 bottiglie d’acqua naturale da un litro e mezzo e alcune bustine di zucchero.
L’uomo è resistito 48 ore, ma poi non facendocela più ha fermato una pattuglia di controllo della polizia, raccontando di essere stato liberato dai suoi rapitori o di essere riuscito a scappare; condotto in caserma, è crollato sotto le domande insistenti dei poliziotti e ha confessato tutta la messa in scena.
Friggi i debiti se li era contratti nel giro di due anni, da quando aveva aperto in diverse banche tre mutui del valore totale di 710mila euro circa; all’inizio riusciva a ripagare i mutui che erano del valore di 3000 euro al mese, ma poi sono saliti a 5200 euro e Friggi non è stato più in grado di ripagarli. E tutto questo avrebbe spinto il 37enne a fingere il rapimento e a chiedere alla madre, tramite un messaggio mandato dal suo cellulare, un riscatto di 500mila euro.
La famiglia si dichiara all’oscuro dei debiti del tabaccaio; “Benedetto ragazzo perché non ce lo hai detto” sono state le prime parole della madre Margherita quando nella caserma di Bereguardo ha riabbracciato il figlio.
Ora l’uomo è accusato di simulazione di reato e potrebbe essere accusato anche per tentata estorsione nei confronti della madre, a cui aveva chiesto il riscatto di 500mila euro; l’inchiesta è passata nelle mani della procura di Pavia.

martedì 4 settembre 2007

Festival di Venezia 2007

La 64’mostra internazionale d’arte cinematografica diretta da Marco Müller, è iniziata il 29 agosto per poi concludersi l’8settembre come di consueto al Lido di Venezia. Come già avvenuto nel 1982 in occasione del Cinquantenario, anche per i 75 anni della Mostra, la Giuria internazionale sarà composta interamente da registe e registi, tutti protagonisti della storia recente della Mostra del Cinema di Venezia:



la regista Catherine Breillat, uno dei nomi più importanti del cinema francese d’oggi, più volte in concorso nei principali · festival internazionali e già alla Mostra nel 2001 con Brève Traversée; la regista neozelandese premio Oscar Jane Campion, protagonista tre volte alla Mostra, nel 1990 con Un angelo alla mia tavola (An Angel at My Table, Gran Premio della Giuria), nel 1996 con (The Potrait of a Lady) e nel 1999 con Ritratto di signoraHoly Smoke; il regista italiano Emanuele Crialese, Leone d’Argento alla Mostra di Venezia 2006 con Nuovomondo (Golden Door); il regista messicano ora affermatosi a Hollywood Alejandro Gonzàlez Inàrritu, già presente alla Mostra nel 2002 con un episodio di 11 settembre 2001 (11'09''01 - September 11), e nel 2003 con 21 grammi (21 Grams), Coppa Volpi per il miglior attore a Sean Penn; il regista di origine turca Ferzan Ozpetek, autore di successi come Le fate ignoranti (2001), La finestra di fronte (2003) e Saturno contro (2007) e il regista olandese Paul Verhoeven, in concorso alla Mostra nel 2006 con Black Book (Zwartboek), dopo la sua partecipazione nel 1985 con L'amore e il sangue (Flesh+Blood).


Il numero dei lungometraggi della sezione ufficiale comprende circa 60titoli, suddivisi nelle sezioni in Concorso, Fuori Concorso e Orizzonti. La giuria infatti assegnerà nella serata conclusiva della Mostra, l’8 settembre, per i lungometraggi in concorso i seguenti premi: il Leone d’Oro per il miglior film, il Leone d’Argento per la migliore regia, il Premio Speciale della Giuria, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, il Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente, l’Osella per il miglior contributo tecnico.


La prima star ad ammaliare la Laguna è stata l'eterea ed affascinante Keira Knightley, l'eroina dei "Pirati dei Caraibi", a seguire l’italica e “contestata” madrina della Biennale, rivelazione del cinema italiano nostrano Ambra Angiolini. Ha sfilato poi con la sua sobria eleganza l’intramontabile mito del cinema inglese Vanessa Redgrava. Presente anche Marina Ripa Di Meana. Tra gli ospiti autorevoli, oltre al Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli e alla moglie Barbara Palombelli, Rossella Falk, Valeria Solarino, Eliana Miglio e Amanda Sandrelli. Tra le star di Hollywood sbarcate lo scorso week-end a Venezia, spiccano Gorge Clooney con la nuova fidanzata famosa per uno spot pubblicitario, Sarah Larson e infine Richard Gere. È sbarcata al completo anche la famigliola Pitt-Jolie e se Angelina e prole conquistano con gelati e "pannolini", pecca Brad Pitt, il Jessie James de "noaltri" che si presenta ai fotografi con gli occhiali da sole, sembra che il bel Pitt abbia dimenticato le "buone maniere"!


Arriva invece accompagnato da altri due bellissimi del cinema Woody Allen che in Cassandra Dream's, per la prima volta, vede per protagonisti due uomini: Colin Farrel e Ewan Mcgregor. Ma la vera regina è stata Charlize Theron che ha saputo conquistarsi il red carpet di questa Biennale del cinema.

La madrina della serata conclusiva del festival sarà Stefania Sandrelli.
-Luisa-

64 Volte Venezia

Ogni anno la Biennale si presenta al lido di Venezia sempre più movimentata, e quest'anno la madrina d'eccezione è Ambra Angiolini. Alcuni dei film presentati alla mostra cinematografica sono: "La ragazza del lago", "L'assassionio di Jesse James", "L'ora di punta", "Soffio", "Il dolce e l'amaro" e "Hairspray".

Il festival iniziato il 27 agosto e terminerà solo l'8 settembre, prevede anche un altro film: "In The Valley of Elah" presentato da Paul Haggis (Walker texas rangers, Crash e Million dollar baby). Questo non vuole ne essere a favore ne a sfavore della guerra, ma vuole solo far conoscere gli effetti da essa prodotti.

Il red carpet tutto all'italiana ha già presentato ospiti d'eccezione: George Clooney con il film "Michal Clayton" che parla di un avvocato alle prese con crisi di coscienza, e Brad Pitt con il film "L'assassinio di Jesse James" in cui sarà un affascinante delinquente.

Molti altri ospiti sono attesi nella città veneziana, ma solo l'8 settembre conosceremo chi davvero ha meritato il premio.

RaFFaeLLa

11 settembre a Milano contro l'islamizzazione

Era stata organizzata una bellissima manifestazione a Bruxelles l'11 settembre per ricoradre con un minuto di silenzio le vittime degli attentati del 2001. Poi una delegazione avrebbe consegnato le firme di tutti quei cittadini europei che non vogliono l'islamizzazione dell'Europa.

Tutto qui, tutto molto pacifico e tranquillo.
Se non fosse per il sindaco della città, Freddy Thielemans, che un bel giorno, dopo il consenso dato alla manifestazione dalle forze di polizia, ha deciso di prioibire tutto per "motivi di ordine pubblico".

A questa manifestazione dovevano partecipare Austria, Belgio, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Germania, Italia e Danimarca.Probabilmente qualche delagazione partirà, ma è stata organizzata un'altra iniziativa alla portata di tutti.

L'11 settembre vi aspetto tutti a Milano davanti alla sede di rappresentanza del parlamento europeo per chiedere che la sharia (la legge islamica) non diventi legge in Europa. Questa manifestazione sarà a-politica, cioè non organizzata da partiti e quindi aperta sia agli elettori di destra sia a quelli di sinistra.

Ecco alcuni dati utili:
SCRIVETE a lisistrata2@virgilio.it per aderire alla manifestazione di Milano dell’11 settembre prossimo. Questo è il luogo dell’incontro: Parlamento europeo - Ufficio di Milano Rappresentanza regionale di Milano della Commissione europea Palazzo delle Stelline - Corso Magenta, 59 - Milano – ore 15 dell’11 settembre 2007

Per info potete contattare fieradiessereitaliana@hotmail.it

Fate girare al voce perchè in ballo c'è il nostro futuro.

Marta

lunedì 3 settembre 2007

Allarme baby-criminali in Gran Bretagna

A riportare la scoinvolgente notizia è la Bbc: l'anno passato quasio 3000 crimini sono stati commessi da bambini di età inferiore ai 10 anni.

La loro giovane età li rende immuni da arresti e processi.


Ci sono crimini di tutti i tipi: a partire dai circa 1300 incendi e atti vandalici, alle 66 violenze sessuali. E questi dati sono ancora più allarmanti se si considera che si contano solo quelli di 32 distretti di polizia fra Inghilterra e Galles su un trotale di 43.


Nel 1983 un bambino di due anni fu rapito e ucciso da due ragazzini di 10 anni. Ora l'avvocato di uno dei due assassini chiede di abbassare l'età della responsabilità penale dai 10 agli 8 anni.

La proposta dovrà essere vagliata il più in fretta possibile se si considera che solo quest'anno a Londra le vittime dei baby criminali sono state 18. Tutte uccise a coltellate o con colpi di arma da fuoco.


Speriamo che il governo riesca a trovare presto una soluzione.


Marta