''Non aumenteremo le tasse, ma la politica del rigore sarà comunque mantenuta e non ci sarà sicuramente un aumento del debito''- Luce (25 €)
- Gas (40 €)
- Tariffe servizi idrici (20 €)
- Riscaldamento (105€)
- Benzia e trasporti (135 €)
- Servizi bancari (20 €)
- Rc Auto(35 €)
- Libri scolastici e accessori (45 €)
- Treni(22 €)
- Generi alimentari e bevande (155 €)
TOTALE AUMENTI -----> 602 EURO!!!
Fra questi aumenti vorrei sottolineare quelli di alcuni generi alimentari indispensabili:
- Farina kg. 1 +11%
- Penne 1 kg +22%
- Pane al Kg +17%
- Uova conf. da 6 +2%
- Spaghetti Kg 1 +27%
- Latte fresco 1 l +7%
- Cereali da colazione +13%
- Crackers +11%
Tutto questo senza che il governo intevenga. Il carovita in questi anni ha influito molto sulla vita di molte famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, inoltre dall'anno scorso le tasse hanno avuto un'impennata considerevole.
Detto questo la conclusione mi pare scontata: magari nella prossima finanziaria non ci sarà un aumento delle imposte, ma la politica dovrebbe valutare l'intera situazione del Paese.
Mi spiego: il governo deve prendere dei seri e urgenti provvedimenti contro questo ennesimo aumento dei prezzi perchè non è possibile che in Italia un cittadino medio abbia il terrore di non uscire ad arrivare a fine mese. 602 € di aumenti sono solo la punta dell'iceberg perchè poi c'è ancora il problema della benzina (sì, non se ne parla più, ma poco è cambiato), poi gli aumenti che ci saranno in primavera, poi quelli del prossimo autunno e di nuovo quelli della primavera! Una catena infinita di nuove spese che rendono invivibile la vita della maggior parte dei cittadini.
Quindi non venite a prenderci per i fondelli continuando a dire che non ci saranno nuove tasse perchè dietro ogni angolo si celano nuove spese e nuovi rincari. Forse faranno come Maria Antonietta prima della rivoluzione francese: "non hanno il pane? che mangino brioches".
Marta







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