lunedì 10 settembre 2007

Via la religione?

Abbiamo atteso una settimana e finalmente ecco il risultato del nostro ultimo sondaggio. Ripeto la domanda per chi l'ha perso: "la religione deve intervenire nella politica di un paese?"
Le risposte scelte sono state solo due:
  • No (85%)
  • Sì, ma solo su etica e morale (15%)

Ognuno tragga le conclusioni che ritiene più appropiate e se ha voglia le condivida con noi, intanto io vi dico la mia.

Tante persone non sono religiose e lo Stato dovrebbe rendersene conto. La spiritualità può essere un aspetto molto importante della vita di un individuo, ma deve svolgersi in luoghi e momenti opportuni. Chi non è religioso non deve subire le scelte di coloro che hanno un credo. La religione è una cosa, la politica un'altra.

Ma allora perchè così spesso le cose si confondono?

  1. La gente è stufa di casta e castaroli, di promesse mai mantenute e tasse che aumentano. La politica viene abbandonata e quindi al momento di votare non si sa chi scegliere. A questo punto si chiede aiuto a un fattore della vita di tutti i giorni di cui ci si fida: la chiesa.
  2. I politici hanno trovato una colla potentissima per attaccarsi alle loro poltrone e così cercano di ricorrere all'espediente religioso per assicurarsi una vasta fetta dell'elettorato

Forse ci sono altri motivi, ma questi sono quelli più evidenti.

Cosa si può fare dunque? Per il momento nulla perchè non c'è un politico che abbia il coraggio di schierarsi senza una "mano santa" a proteggere un po' di voti.

Marta

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Marta, forse hai ragione dal tuo punto di vista. Ma rifletti, a tutti è concesso di intervenire su tutto ed avere un proprio parere (anche tu ne hai uno e lo stai esprimendo con questo spazio) ma solo perchè si chiama chiesa e a non tutti piace o da fastidio quando bacchetta su l'ingiustizia sociale o su un etica e su un liberismo che sta portando a rotoli la società la si denigra e la si ridicolizza. Pensa alla falsa opinione che i genitori hanno sulla vita del feto che la donna porta nel grembo, per loro è di loro proprietà e possono decidere liberamente di non farlo nascere o no. Se è vero che noi siamo unici ed irripetibili io sono fortunato di essere al mondo solo perchè sono il secondogenito e nato sano, tutto questo al di la di una scelta discutibile o no di fede la vedo come una grande ingiustizia. Resta con il tuo parere se vuoi ma da persona libera anche se non condividi lascia esprimere un'istituzione che è vero( ma non sempre è cosi, a volte viene solo stumentalizzato il suo pensiero) in Italia ha seguito, ma dice allo stesso modo e con le stesse parole in Cina dove è perseguitata e Vescovi e preti sono in galera o sono stati trucidati per aver espresso e detto cose che si sentono dette in Italia. Ciao, Cesare

Marta ha detto...

Il tuo punto di vista è molto interessante e ti ringrazio per averlo esposto.
E' vero atutti è concesso di intervenire su tutto ed avere un proprio parere e su questo hai ragione al 100%.
Ma io sono anche rimasta molto colpita da un fenomeno che io e i miei conoscenti abbiamo osservato spesso in questi anni: durante le omeliee sempre più sacerdoti dicono espilcitamente come votare, si continua a discutere su Cristo cercando di capire se fosse di destra o sinistra e ci sono molti altri esempi.
Quindi occorre una separazione molto più neta da quello che riguarda la religione e quello che invece riguarda la politica. Anche perchè occorre specipicare un'altra cosa: questa libertà è solo per i cristiani o anche per mussulmani, ebrei, ecc?
Teoricamente è per tutti, ma facciamo attenzione perchè gli islamici puntano ad ottenere un potere molto forte in politica attraverso la religione. Ci stanno già riuscendo in molti stati, ma noi possiamo accettarlo?
Quindi forse la cosa più corretta non è eliminare la religione, ma definirne i confini e le competenze.
Un aiuto forte in questo senso deve arrivare dai politici stessi.
E' semplicemente vergognoso che si definiscano cattolici adulti o figli del messia o non so più cosa. Cosa c'entra? Purtroppo la religione viene utilizzata per coprire i buchi di programmi elettorali carenti, da tutte e due le parti.

Spero di aver risposto al tuo commento e ti ringrazio per aver avviato questo confronto.
Marta