Atalanta – Parma 2 - 0 ---> Quando una squadra si fa ricordare più per episodi, quale il calcione subito dal mister Di Carlo a Catania, significa che qualcosa non funziona. L’Atalanta non eccede in bel gioco ma ha il grande merito di essere concreta. Da rivedere il rigore, forse il fallo era fuori area, comunque Zampagna e Carrozzieri portano i 3 punti che fanno salire gli uomini di Del Neri a 4 punti, a ridosso delle grandi del campionato.
Cagliari – Juventus 2 - 3 ---> La Juventus scende in Sardegna per incontrare un ottimo Cagliari che ne fa impazzire la difesa. Si scopron

o i difetti, un Andrade che, se Criscito non fa il fenomeno, non convince. Influenzano la partita i campioni come Trezeguet e Camoranesi, la decide il fuoriclasse Buffon (autore anche della migliore azione della giornata). Vittoria decisamente immeritata, ma nel calcio quando si vince giocando peggio, di solito è un buon auspicio.
Catania – Genoa 0 - 0 --->Si torna a Giocare al Massimo dopo la morte di Raciti, con in tribuna moglie e padre dell’ispettore. Unica notizia, perchè la partita è soporifera, nulla da segnalare dal punto di vista sportivo.
Livorno – Palermo 2 - 4 ---> Palermo in grande spolvero con un Miccoli che dimostra che il talento non si perde giocando in Portogallo. De lucia deve raccogliere 4 volte la palla in fondo alla rete che difende, ma difficilmente il “confuso” Amelia avrebbe potu

to fare di meglio. Poi gli uomini di Orsi riescono a salvare la faccia, e forse la panchina del loro allenatore, chissà.
Roma - Siena 3 - 0 ---> Totti riceve la scarpa d’oro e per buona parte della partita, sembra assorto nei suoi pensieri di grandezza. Ci pensano dunque un superbo Aquilani, ancora con un tiro da fuori, e Giuly a tenere la Roma in testa alla classifica. Dopo un palo sull’ennesimo tiro dalla distanza di Aquilani, si risveglia il popone e mette la sua firma sulla domenica calcistica, bello il gesto atletico sul lancio di Perrotta.
Torino - Reggina 2 - 2 ---> Recoba gioca. Rosina fa il fenomeno. Donadoni, l’Olimpico di Torino è piccolino ma un posto per te ci sarà sempre, ora che non c’è più Totti sarebbe bello vedere i due Ale di Torino (Del Piero e lo scricciolo granata) insieme in nazionale. Giocano meglio i “novelliniani” ma passa la Reggina, pronta la reazione del Toro, che rimonta e passa in vantaggio con Rosina e Ventola. Poi punizione a due per gioco pericoloso di natali, e Cozza pareggia.
Udinese – Napoli 0 - 5 ---> I giudizi della prima di campionato non sempre sono confermati dalle giornate successive: quello che sembrava un avaro Napoli travolge, con marcature di Zalajeta (2), Domizzi, Lavezzi e Sosa lo squadrone Udinese che aveva fermato i campioni d’Italia. Marino, ben tornato sulla terra, e… buon lavoro
Convocazione Nazionale ---> ma Donadoni non era quello della Linea verde? Chiama Panucci, almeno cerca di rifarsi con Foggia, ma dimentica Rosina. Ecco i convocati per la doppia sfida contro Francia e Ucraina:
Portieri: Abbiati (Club Atletico de Madrid), Amelia (Livorno), Buffon (Juventus).
Difensori: Barzagli (Palermo), Cannavaro (Real Madrid), Chiellini (Juventus), Gamberini (Fiorentina), Grosso (Olympique Lione), Oddo (Milan), Panucci (Roma), Zambrotta (Barcelona).
Centrocampisti: Ambrosini (Milan), Aquilani (Roma), Camoranesi (Juventus), De Rossi (Roma), Foggia (Cagliari), Gattuso (Milan), Perrotta (Roma), Pirlo (Milan).
Attaccanti: Del Piero (Juventus), Di Natale (Udinese), Inzaghi (Milan), Lucarelli (Shakhtar Donetsk), Quagliarella (Udinese), Toni (Bayern Monaco).
Non solo calcio… ---> si chiude il Mondiale di Osaka di Atletica, per l’Italia, 2 argenti e un bronzo. Nelle moto Vale Rossi depone le armi e dopo il ritiro nella sua Misano confessa: “il mondiale è finito”.