giovedì 30 agosto 2007

Andrew Howe si veste d'argento

A volte nella vita succede che le cose sembrino seguire uno strano verso. Tu statunitense nato a Los Angeles, figlio di una discreta ostacolista statunitense e di un calciatore di origini tedesche, tenuto a battesimo da una leggenda dell’atletica di nome Carl Lewis, sei costretto a soli 5 anni a trasferirti in uno stato di cui sai niente: l’Italia. I tuoi genitori sono separati, e mamma Renèe, che ti sta trasferendo la passione per l’atletica, decide di sposarsi con il rietino Ugo Besozzi che diventa il tuo padre adottivo al punto che tu ti fai chiamare col suo cognome in aggiunta al tuo: Andrew Howe Besozzi.

Succede che frequenti le scuole italiane e diventi un italiano nel cuore prima ancora che burocraticamente. Poi nella tua vita prende prepotentemente posto l’atletica. A 19 anni sei bi-campione del mondo Juniores a Grosseto: oro nei 200 m piani e nel salto in lungo. Questo sarà il tuo biglietto da visita per presentarti là dove ogni sportivo vorrebbe arrivare: le Olimpiadi ad Atene. Spedizione sfortunata: un infortunio. Sembri diventare una di quelle eterne promesse di cui l’atletica italiana fa collezione. Poi la svolta: punti deciso sul salto in lungo, e subito ottieni risultati: campionati mondiali indoor di Mosca nel 2006, bronzo nel salto in lungo, e da qui entri nell’Olimpo dei saltatori. Arriva il 2007, l’anno dei mondiali di Osaka, gestisci le tue energie, gareggi poco, c’è già chi storce il naso. A metà luglio compari al Golden Gala di Roma e ti aggiudichi la prova di salto in lungo (8.12 m), subito dopo ti laurei campione italiano ancora nel salto in lungo (8.40 m con vento a favore oltre il limite) e nei 200 m piani. Poi l’ultimo test a Rieti prima dell’evento che aspetti da due stagioni: risultato 8.19, son queste le tue misure.

Così ti presenti ai mondiali in Giappone come una delle poche speranze della spedizione azzurra: punti al podio, dichiari che ti comporterai come un serpente che aspetta la sua preda nascosto nell’acqua, poi però passi la gara ad oscillare tra il quarto e il sesto posto. La gara pare proprio prendere una brutta piega, tocca all’ucraino Lukashevych saltare: 8.25 m, sembra farti definitivamente scivolare fuori dal podio. Mamma Renèe, tua allenatrice personale da sempre, si agita su in tribuna, tu la guardi come per cercare consiglio. Ti resta ancora un tentativo, la classica ultima spiaggia, e quella basta per far uscire allo scoperto il serpente che era sopito. Spicchi il volo da quella pedana: 8.47 m primato personale e italiano, senti l’oro già tuo, festeggi e gioisci. La gara del lungo si arresta, c’è la premiazione dei 400 ostacoli femminili, l’illusione di essere il nuovo campione del mondo si prolunga. Già perchè di illusione si tratta: deve ancora saltare il rappresentante di Panama: Saladino, un altro campione vero. Parte la rincorsa, spicca anche lui il volo: 8.57 m, è il nuovo campione del mondo.

È naturale rimanere un po’ con l’amaro in bocca per un purosangue come te. Ma tu, a 22 anni, sei argento: va bene così Andrew avrai tutto il tempo di rifarti. Il prossimo anno di questi tempi probabilmente ti ritroverai in Oriente, a Pechino, prepara la tua rivincita e, nel mentre, goditi questa straordinaria vittoria. E ricorda: da solo hai già fatto meglio dell’Italia intera ai mondiali di Helsinki (il magro bottino fu la sola medaglia di bronzo del marciatore Schwazer). Grazie Andrew.

ANSA: 2007-08-30 15:29 : Osaka: argento per Andrew Howe - Nuovo record italiano a 8, 47, ma Saladino salta 8, 57

Sorteggi di Champions League

Questi i sorteggi per la Champions League 2007/2008

GRUPPO A: Liverpool, Porto, Olympique Marsiglia, Besiktas

GRUPPO B:Chelsea ,Valencia, Schalke 04, Rosenborg

GRUPPO C:Real Madrid , Werder Brema, Olympiakos, Lazio

GRUPPO D:Milan, Benfica, Celtic Glasgow, Shakhtar Donetsk

GRUPPO E: Barcellona, Lione, Stoccarda, Rangers Glasgow

GRUPPO F: Manchester United, Roma, Sporting Lisbona, Dinamo Kiev

GRUPPO G: Inter, PSV Eindhoven, Cska Mosca, Fenerbahce

GRUPPO H: Arsenal, Siviglia o Aek Atene, Steaua Bucarest, Slavia Praga

Sorteggio favorevole alle milanesi che affronteranno squadre, almeno sulla carta, di livello nettamente inferiore,

Va peggio alla Lazio che incontrerà il Real Madrid e alla Roma che potrà avere la rivincita sul Manchester United dopo il 7-1 dell'Old Trafford.

Vedremo come andrà! In bocca al lupo a tutte le italiane!

Marta

Politica: l'arte di raccoglier voti

Partiamo analizzando una semplice definizione tratta dallo Zingarelli: “Politica: scienza e arte di governare uno stato”. Scorrendo poi verso le righe successive si trova un’altra parola, politicante: “colui che si occupa di politica (…) unicamente per soddisfare le proprie ambizioni”.

Dopo questa doverosa introduzione diamo un’occhiata al nostro parlamento: sarà un insieme di politici o semplici politicanti? Non è
questa la sede, e neanche noi siamo le persone adatte, per dare giudizi così gravi, ma definirli politici, alla luce del significato della parola, è un’impresa ardua. Ogni nazione, anche la meglio organizzata, presenta dei problemi. Per governare uno stato è necessario prendere atto di questi problemi, discuterne, provare varie soluzioni e, se non funzionano, ammettere l’errore e provare a ripartire. Torniamo a guardare la nostra classe politica: analizziamone i comportamenti, senza stare a fare distinzioni tra destra e sinistra, parliamo unicamente di forza di governo ed opposizione. Il canovaccio risulta lo stesso da anni, la forza di governo propone e l’opposizione cosa fa? Critica senza proporre soluzioni alternative, talvolta anche andando contro le proprie convinzioni.

Potrebbe sembrare una forzatura, ma non è così, e gli esempi sono sotto gli occhi di tutti noi.
Legislazione 2001-2006: l’opposizione, ai tempi rappresentata dal centro-sinistra, è occupata nella lotta verso le cosiddette “leggi ad personam”. Tutte le parti sono d’accordo: serve assolutamente una legge per impedire questo scempio. Il cittadino medio cosa si aspetta? Sicuramente che una volta andati al governo, senza esitazioni, questi si rimbocchino le mani e realizzino immediatamente un provvedimento sul conflitto d’interesse. E invece… la storia recente insegna che non è stato così.
Legislazione attualmente in corso: Bersani, ministro dello sviluppo economico, emana una serie di provvedimenti di liberalizzazione in favore della concorrenza. Varie ca
tegorie di esercenti insorgono, e chi trovano a sostenerli? Esponenti del centrodestra italiano. Sì, esatto, proprio quelli che si definiscono liberali. Torniamo allo Zingarelli che definisce liberale colui che sostiene il liberismo, cioè quella “dottrina economica che propugna un sistema economico basato sulla libera concorrenza limitando l’intervento dello stato alla rimozione degli ostacoli (…)”.
Al lettore l’onere di trarne le opportune deduzioni.

Io sogno, e non penso di essere il solo, un insieme di governanti che collaborino, riconoscano gli uni i meriti dell’altro, discutano e alla fine trovino le soluzioni migliori. Non me ne voglia Nicola Zingarelli, ma forse sarebbe necessario aggiornare quella definizione e dargli il significato che sta sempre più assumendo: “politica: la scienza e l’arte di raccogliere i voti, di chiunque e con ogni mezzo”. Esattamente come fa ogni casalinga che si rispetti con i punti dell’IperStanda: ma il nostro futuro vale quanto la spesa in un centro commerciale?

Gossip di fine estate

L’estate è ormai agli sgoccioli ma il gossip è sempre in agguato: tantissimi i vips che stanno animando con le loro storie questi ultimi giorni di agosto!
Dopo il presunto flirt con Patrick Baldassarri, Valeria Marini , finalmente è uscita allo scoperto. E’ stata infatti paparazzata al mare in atteggiamenti inequivocabili con un misterioso accompagnatore definito da lei stessa: l’uomo della sua estate.
Ha fatto il bis, invece, la splendida Vanessa Incontrada che, a pochi mesi dall’inizio della sua storia con Andrea Palmieri, l’ha lasciato per un altro: il cognato del suo “oramai ex”. Non si può certo dire che la solare spagnola non tenga alla famiglia…!!!
Intanto durante questa estate, le solite malelingue hanno raccontato di un tentato approccio, senza troppo successo, da parte dell’attrice Laura Chiatti con Alessandro Genova. In questi giorni però, l’ex di Silvio Muccino è stata immortalata mentre baciava appassionatamente l’aitante Francesco Arca. Non c’è niente da dire oltre al fatto che, alla bella Laura Chiatti piacciono i tronisti. Complimenti per il “buon gusto”!!!
Di sicuro, la donna “simbolo” di questa estate 2007 è stata Melita Toniolo: il ruolo di Diavolita in “Lucignolo Bellavita” l’ha lanciata, dopo la partecipazione al Grande Fratello, nel fatato mondo dello spettacolo. La sexy inviata però, negli ultimi giorni, ha fatto parlare di sé per la sua liaison con l’affascinante ex-coinquilino Alessandro Tersigli: un giorno lui dichiara di voler andare a vivere con la sua bella, il giorno dopo lei si infuria a causa di una notte brava trascorsa, dal pompiere in discoteca.
Certamente i più paparazzati di questo fine agosto ma non solo, sono Flavio Briatore&Elisabetta Gregoraci: lui, ha infatti dichiarato di volerla sposare a maggio dopo la fine di Buona Domenica, la trasmissione che ha rilanciato Ely, facendola lavorare come valletta, dopo essere stata coinvolta nell’ormai famoso scandalo “Vallettopoli”. Speriamo in bene!!!
-Luisa-

Per i fucili c'è sempre tempo


Il leader del Carroccio il 26 agosto ha lanciato un'accusa sacrosanta contro questo governo:''La rivolta e la protesta fiscale sono parte della lotta di liberazione in atto perché il Nord ha le scatole piene di uno Stato delinquenziale", aggiungendo poi :"A Roma pensano che i lombardi siano dei pirla che parlano ma poi pagano le tasse. A loro interessano solo i nostri soldi. I lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c'è sempre la prima volta".

Su quest'ultima frase si è scatenata la polemica. Riporto di seguito alcune delle dichiarazioni:

-il sottosegretario all'Economia Alfiero Grandi dice che ''la migliore risposta a Bossi è il silenzio'' sottolineando come sia ''un problema del centro-destra'' che ''non ci riguarda''

-''Parole sconcertanti'' per Renzo Lusetti della Margherita: ''Sta veramente esagerando ed è ora di dire basta".

-''Una chiamata alle armi inaccettabile'' anche per il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, preoccupato per il fatto che ''affermazioni in palese violazione della legge siano ormai pratica comune, accettate e commentate come un dato di fatto, e che chi rappresenta i cittadini, a destra come a sinistra, possa farle senza rischiare neppure un'ammenda''.

-Il parlamentare dell'Ulivo Giorgio Mele continua a ''stupirsi dei cosiddetti liberali, dei cosiddetti moderati, dei cosiddetti esponenti di centro, dei cosiddetti riformatori della destra italiana che continuano a individuare nella Lega un partito decisivo con cui continuare a fare alleanze per governare il nostro paese''(Nota Bene: parla uno che fa parte di un partito che è alleato di prc, no-globale,...)

-Forza Italia e An gettano acqua sul fuoco. "Il fisco è un tema serio - dichiara il vicesegretario dei centristi Michele Vietti - che non puo essere affrontato con le spacconate, per derubricare così le inaccettabili espressioni del leader della Lega''.

-''Bossi bifronte'' il segretraio dei centristi Lorenzo Cesa. ''Irresponsabile quando parla con Prodi di federalismo e riforma elettorale, irresponsabile quando parla ai militanti della lega, evocando fucili che per fortuna si riveleranno, come al solito, pistole ad acqua''

Ma l'affermazione secondo me più illuminante è quella di Maurizio Gasparri che sottolinea come ''i fucili di Bossi sono verbali''' mentre, al contrario, ''con Prodi sono arrivati in Parlamento personaggi che hanno usato pistole vere nelle file del terrorismo."

Questo non giustifica comunque il Senatur che dovrebbe moderare i termini soprattutto in un periodo di tensione e malcontento, ma sono stufa di sentire prediche da chi è alleato con gente come Caruso, Spena, no-global e sindacati che annoverano fra le loro file le Brigate Rosse. Chi non ha mai peccato scagli la prima pietra verrebbe da dire.

In ogni caso trovo la proposta della rivolta fiscale molto intelligente, ma sicuramente cadrà nel vuoto. Per avere successo dovrebbe avere un'adesione minima del 30%.
In questi giorni la si è paragonata all'evasione, ma non è così: evadere significa non dichiarare correttamente, incece Bossi propone di compilare correttamente la cartella delle imposte, ma di indirizzarle alle regioni. Numerosi commercialisti hanno confermato che ciò è possibile. Se la finanza dovesse intervenire allora basta correggere l'errore e mandare tutto a Roma. Un'eventuale multa sarebbe attorno ai 103€.

Marta

Il nuovo governo turco

Abdullah Gul, presidente turco, ha approvato la lista dei 25 ministri presentata da Erdogan(nella foto).

Risalta la scelta di assegnare gli esteri ad Ali Babacan. Il nome forse a noi non dice molto, ma egli aveva precedentemente ricoperto la carica di negoziatore per l'ingresso nell'Unione Europea.

Ora a Gul, islamico moderato, spetta il difficile compito di dimostrare che il suo governo è in grado di separare la politica dalla religione e deve dar prova di non voler creare uno stato islamico.

Su questo punto è intervenuto il leader del movimento islamico radicale palestinese Hamas: "Questa vittoria e' una chiara dimostrazione della svolta regionale verso l'Islam - afferma il suo portavoce Sami Abu Zuhri - E' un cambiamento storico che portera' benefici sia al popolo turco sia ai Paesi dell'area, in particolar modo ai palestinesi".
L'Europa osserva con attenzione considerando l'interesse del paese ad aggiungersi ai 27, sperando che Hamas abbia torto.

Marta

Barcellona 5 Inter 0

Cosa sta succedendo all'Inter? Dopo il deludente inizio di campionato (1-1 con l'Udinese)la squadra di Mancini è stata umiliata stasera dal Barcellona.
Sicuramente questa è stata solo un'amichevole, ma è altrettanto certo che dall'Inter dei record nessuno si aspettava una tale disfatta.
Cinque gol pesanti che affossano il morale di neroazzurri.
Subito al 5' viene assegnato un rigore al Barça per il nettissimo atterramento di Giovanni da parte di Chivu. Ronaldinho infila la palla sotto il sette. Nulla da fare per Toldo.
Poi arriva la rivalsa dello stesso Giovanni che, su assist di Touré mette a sedere Chivu e batte Toldo con un tiro di sinistro. 2-0
Poco prima dell'intervallo arriva il 3-0. Yaya Touré firma un eurogol: un bolide imparabile da 25 metri.
Ma l'incubo per l'Inter non è ancora finito: nella ripresa arriva al 56' la rete di Iniesta che, su splendido passaggio di Messi, porta la sua squadra sul 4-0.
Per finire Motta, su assist di Deco, batte anche il portiere che ha sostituito Toldo, Alfonso.
Dopo la sconfitta nella Supercoppa Italiana e il pareggio di domenica, anche il trofeo Gamper porta amarezza ai tanti tifosi che speravano in un inizio con i fuochi d'artificio per il centenario dell'Inter.
Vedremo come andrà sabato contro l'Empoli. La squadra di Cagni ha dimostrato di avere una difesa che fa acqua da tutte le parti.
Certamente è presto per parlare di crisi, ma forse i neroazzurri si sentono ancora appagati per la scorsa stagione.
Marta